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Giornale di attualita' storia e documentazione sullo Sport Olimpico in Italia

  Direttore: Gianfranco Colasante   

Gianfranco Colasante
BRUNO ZAULI
“Il più colto uomo di sport”




Gianfranco Colasante
MITI E STORIE DEL GIORNALISMO SPORTIVO
La stampa sportiva italiana
dall’ Ottocento al Fascismo
(le oltre 400 testate dimenticate)





I sentieri di Cimbricus / Presentate le nuove collezioni estate-inverno

Venerdì 3 Ottobre 2025

 

cross 

A Losanna i signori degli anelli, che una ne fanno e cento ne pensano, mai stanchi o satolli, stanno preparando le nuove collezioni per il futuro prossimo dei Giochi nel segno del molto “pret-à-porter” più che dell’alta moda.

Giorgio Cimbrico

Una delle proposte più interessanti viene dai colloqui corsi tra Sebastian Coe e David Lappartient, fresco di conferma al vertice dell’UCI e di successo per il Mondiale in Rwanda, il primo in terra africana. Se era un azzardo, è andato a buon fine. Kigali era più pulita e ordinata che … Per i confronti non resta che guardarsi in giro.   

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I sentieri di Cimbricus / Amarcord sulla Scala del calcio

Giovedì 2 Ottobre 2025

 

san siro-1980 


“San Siro è stato una biblioteca di Babele, e pochi hanno imparato a chiamarlo con il nome che gli avevano dato dopo che se n’era andato Giuseppe Meazza, elegante frequentatore dei bar della Galleria e capace di magnifici ghirigori”.

Giorgio Cimbrico

Dopo aver “festeggiato” il quarantesimo anniversario dell’afflosciarsi sotto la neve del Palasport, tocca ora alla liquidazione dello stadio di San Siro destinato, per dirla come Ettore Petrolini, a rinascere “più bello e più grande che pria”. La data è il 2031 e le simulazioni elaborate dal computer ne offrono un magnifico aspetto, alla Wembley.

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Duribanchi / Il gentiluomo che divulgo' la moviola

Martedì 30 Settembre 2025

 

sassi carlo 


“Carlo Sassi e Heron Vitaletti avevano creato, con i migliori intenti del mondo (dare conto della “realtà” al rallentatore), quello che sarebbe, nei decenni successivi, diventato un ‘mostro’. Prima di un secondo ‘mostro’ ben peggiore: i social.”

Andrea Bosco

Se n'è andato a 95 anni Carlo Sassi, milanese, collega che ho avuto il privilegio di conoscere alla RAI quando entrai in Corso Sempione nel 1990. Lui c'era entrato nel 1960 dopo aver tentato di sfondare come calciatore. Un bravo collega, una persona educata, un gentiluomo. L'uomo che inventò la “moviola”. Anche se meglio sarebbe scrivere: “l'uomo che divulgò la moviola”.

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Fatti&Misfatti / Un inchino per chi non cerca alibi

Lunedì 29 Settembre 2025

 

de giorgi 

“Peccato che al CONI abbiano scelto per difendersi dall’attacco della politica, solamente avida, uomini che sembrano lontani dalle Federazioni dove tutto funziona alla grande, dal nuoto all’atletica o al tennis. Un grave errore.”

Oscar Eleni

Appena liberato dal tetro castello di Corvino in Romania, felice di poter andare dove sorge il sole. Viaggio a Levante fermandosi nel parco dove comandano le scimmie della neve. Giardini giapponesi collegati via cavo col mondo per guardare la vittoria dei pallavolisti di Fefè De Giorgi a cui personalmente dobbiamo la salvezza dopo la sbronza colossale, pilotata da Velasco, per il mondiale del 1990 quando la squadra del secolo fece il capolavoro nell’inferno del Maracanaizinho.

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I sentieri di Cimbricus / Fogli d'autunno: quel numero magico

Sabato 27 Settembre 2025

 

   freeman-go


Un numero rimasto nella testa di chi c’era: 112.524 spettatori allo stadio olimpico di Sydney, nella vecchia palude di Auburn, per quella che è passata alla storia come la serata di Cathy Freeman che accese l'acqua con il fuoco.

Giorgio Cimbrico

Della riconciliazione tra conquistatori e conquistati, tra bianchi venuti dall’altra parte del mondo e miti nativi con una loro magnifica mitologia. Era il 25 settembre 2000. Dieci giorni prima, durante la cerimonia d’apertura, Cathy aveva acceso l’acqua con il fuoco, era diventata un simbolo dopo aver dovuto subire gli attacchi di occhiuti reazionari che non le avevano perdonato di aver sventolato, ai Giochi del Commonwealth, la bandiera nera, rossa e giallo sole delle vie dei canti percorse dalla sua gente. Non aveva avuto timori e l’aveva mostrata anche al pubblico di Atene quando vinse il primo dei suoi due mondiali.

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