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Giornale di attualita' storia e documentazione sullo Sport Olimpico in Italia

Direttore: Gianfranco Colasante  -  @ Scrivi al direttore -  - 
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Saro' greve / I triangoli pitagorici di Klaus e Natalino

Lunedì 15 Aprile 2019

 

klaus 2

 

La storia, è appena il caso di dirlo, siamo noi ... Continua con questa nuova puntata il viaggio alla riscoperta (mai troppo necessaria) dei grandi Maestri che hanno forgiato lo Sport italiano a cavallo della indimenticabile Olimpiade di Roma.

 

Vanni Loriga

 

Questo “greve” è dedicato al pugilato italiano e a quei Maestri che nell’ultimo secolo l’hanno fatto grande. Parto dalla premessa che la mia carriera giornalistica ebbe inizio proprio con un articolo sulla boxe, pubblicato nel 1950 da Paese Sera, il cui responsabile delle pagine sportive era Antonio Ghirelli. Vivevo allora a Civitavecchia ed intervistai Alvaro Cerasani (detto “er palletta”, allievo di Lucifero Panaccione), che si preparava al combattimento per il titolo tricolore dei pesi piuma nella palestra di Carlo Saraudi. E qui usciamo dalla cronaca ed entriamo nella storia.

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I sentieri di Cimbricus / Ma esiste davvero il dono dell'immortalita'?

Mercoledì 10 Aprile 2019


oxford


Il fascino dell'età matura: proprio vero che di Campioni che hanno un'età anagrafica simile ad etichette di grandi annate, è molto difficile sbarazzarsi.


Giorgio Cimbrico


In quasi due secoli, the Boat Race (più conosciuta da noi come la Oxford-Cambridge remiera, da non confondere con quella decembrina e ovale) non aveva mai avuto un partecipante così vecchio che si è trasformato anche nel vincitore più attempato: tra meno di un mese James Cracknell taglierà il traguardo dei 47 anni. Ha trovato un posto sull’otto di Cambridge perché sta seguendo un master sull’evoluzione umana e, perché è James Cracknell, due volte campione olimpico, a Sydney e a Atene, nel quattro senza (le medaglie gli sono state rubate ma sono state ritrovate dal cane di un vicino), autore di una serie di imprese mirabolanti: a vela, nel gelo dell’Alaska, al Polo Sud, nelle acque del Canale della Manica, correndo, nuotando, pedalando, scrivendo, filmando.

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Fatti&Misfatti / La terra del bau, il mondo del forse

Lunedì 8 Aprile 2019

 

basket

 

Siamo stanchi di chi cerca sempre una scusa, di chi dĂ  la colpa agli altri, solidali con chi certo vive male in un cittĂ  giĂ  ubriaca di sogni olimpici, con record di maratoneti per le strade, ma forse dovrĂ  chiudere una gloriosa societĂ  come la Riccardi atletica.

Oscar Eleni

Dal molo sudafricano Vahlanga, terra di Zulu, per brindare ai 70 anni di Fiasconaro, ai 60 di Bordin, per ricordarsi di aver vissuto felicemente un’atletica che aveva anima e classe come direbbe lo scultore Nazareno Rocchetti capace di curare muscoli e menti. Ma anche per far sapere a quei vecchi amici che bisogna brindare pure a Zocca, luogo dell’anima e degli avi, senza aver mai incontrato Vasco Rossi che abbiamo scoperto geniale, certo la sua musica travolge, su Robinson e ci è venuta in mente Valentina De Salvo, fantasiosa pasionaria della pallavolo, giornalista di qualità perché a Zocca, Appennino modenese, stessa distanza però da Modena e Bologna, se stavi con quelli della dotta era basket, se invece trovavi i ghirlandina boys, meglio le girls, era pallavolo.

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Piste&Pedane / Tempo di Maratona e tempi da record

Lunedì 8 Aprile 2019

 

milano-2019

 

Numeri da primato nella Maratona di Milano targata RCS: di partecipanti e di riscontri tecnici, sufficiente per far entrare la corsa nella Top Ten internazionale. Meno confortanti, di contro, le notizie sul fronte italiano.

 

Daniele Perboni

 

Dopo una quindicina d’anni rieccoci al cospetto di una grande maratona “privata”. O almeno così pare essersi autonominata. D’altronde, come dubitarne? Indiscussa la paternità delle ultime edizioni, targata RCS, anche se l’idea iniziale non fu di questo gruppo..., e indubbio il blasone di molti concorrenti. Nel 2019, poi, sempre stando alle informazioni raccolte sul sito ufficiale, la manifestazione è stata inserita (unica maratona italiana) nel circuito internazionale Abbott World Marathon Majors Wanda Age Group World Rankings. Non chiedeteci cosa vuol dire (anche se lo intuiamo benissimo). Sinceramente non ce ne importa nulla. Parentesi, ci scuseranno gli addetti ai lavori della maratona capitolina, ma da queste parti viviamo ...

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Saro' greve / L'importanza di avere una vera Scuola

Lunedì 8 Aprile 2019

 

malles 2 

 

L'esempio virtuoso della Scuola di Malles, intitolara all'arciduchessa Claudia von Medici, una eccellenza negli sport invernali, come simbolo di quanto produttivamente si potrebbe operare nella promozione e nella qualificazione se venisse accantonata, una volta per tutte, l'ingannevole filosofia dell'annuncio fine a se stesso.

 

Vanni LĂłriga

Valeva la pena fare un salto a Milano per assistere al “Gala dello sci e del ghiaccio” organizzato dalla Gazzetta dello Sport nell’Auditorium della Pirelli. “Luogo” di inimitabile eleganza e spettacolo superbo per personaggi e interpreti, i migliori di due grandi sport. E non è mancato il colpo di scena iniziale: cioè la notizia ormai nota a tutti che il Governo non farà mancare il suo appoggio alla candidatura di Milano-Cortina per i Giochi Invernali del 2026. Non voglio e non debbo entrare nel merito di questa vicenda che ben altri, su questo sito olimpico per eccellenza, potranno commentare con maggiore esperienza nel campo organizzativo. Aggiungo soltanto che sabato mattina, in una conferenza stampa indetta a Palazzo Marino, si è parlato della “ispezione” del CIO agli impianti olimpici, con le conclusioni di Giovanni Malagò (che ha usato almeno trenta vocaboli inglesi per illustrare il progetto italico …) e di Christophe Dubi, Direttore esecutivo del CIO per i Giochi, che si è invece espresso in un perfetto italiano,

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