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Giornale di attualita' storia e documentazione sullo Sport Olimpico in Italia

Direttore: Gianfranco Colasante  -  @ Scrivi al direttore -
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Roma 2024 / Il CONI non si arrende. Siamo sicuri sia la strada giusta?

Venerdì 30 Settembre 2016

campidoglio

Alle 16,03 di ieri l'assemblea capitolina, a maggioranza 5S, ha votato sul ritiro della candidatura di Roma ai Giochi del 2024, mozione già approvata il 25 giugno 2015 sotto il sindaco Ignazio Marino del PD (per il quale, nelle stesse ore, sono stati chiesti 3 anni e più di carcere). Dopo una lunga serie di interventi, nessuno dei quali equilibrato o equidistante, sui 44 consiglieri presenti hanno espresso il loro voto in 42: 30 si sono espressi a favore del ritiro, 12 sono stati i contrari. Si chiude così, e non gloriosamente, un lungo viaggio che aveva preso le mosse tre anni fa, dopo l'assegnazione dei Giochi del 2020 a Tokyo. Lanciato da Enrico Letta, il messaggio era stato raccolto e amplificato da Matteo Renzi che aveva sposato in pieno la candidatura. Ora tutto si ferma.

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Roma 2024 / Verso la mozione finale con i rimpianti del Comitato

Martedì 27 Settembre 2016

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Per giovedì prossimo - 29 settembre - è calendarizzata la votazione al Consiglio comunale di Roma (in seduta pubblica, si fa notare) che dovrebbe annullare la decisione favorevole assunta dal sindaco Ignazio Marino e dalla sua maggioranza il 25 giugno dello scorso anno. Dovrebbe, perchè, dopo la netta chiusura alla candidatura da parte del nuovo sindaco Virginia Raggi, sono emersi nuovi elementi dialettici. Lo stesso premier Renzi - che Roma 2024 l'aveva ereditata da Enrico Letta assieme alla campanella delle riunioni - ha lanciato un sommesso appello al ripensamento. E' poi filtrata notizia di una lettera inviata dal CONI, ma senza dettagli sulla firma, ai consiglieri pentastellati (29 sui 48 del Campidoglio) nella quale si chiede di non approvare la nuova mozione.

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Piste&Pedane / Lo scudetto tricolore lo vince la nazionale ... lettone

Martedì 27 Settembre 2016

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La Enterprise Benevento campione d'Italia 2016 (foto Colombo/Fidal).


di DANIELE PERBONI

Nel week-end assegnati a Cinisello Balsamo (Milano) i titoli tricolori di società. Gli scudetti lasciano la Lombardia e si accasano a Roma, per quanto riguarda le donne (ACSI Italia Atletica) e a Benevento (Enterprise Sport Service) per gli uomini. È questa la vera notizia. E sì, perché mai era accaduto che il titolo di squadra campione d’Italia scendesse così al sud. Detto ciò, la storia potrebbe finire lì, semplice cronaca sportiva. Già, potrebbe,… Troppo facile, semplice, evidente. Ma, ricordatevi, siamo in Italia e da queste parti tutto si trasforma in polemica lasciando trasparire complotti che, molto probabilmente, non esistono.

Nella TOP TEN le graduatorie dell'anno aggiornate a dopo il CdS.

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Phantasy / Il gigante buono e la sua estate eterna tra i fiordi

Lunedì 26 Settembre 2016

consolini

Diamo il benvenuto nel gruppo di SportOlimpico a Giorgio Cimbrico con questo breve racconto sulla saga che più ci ha affascinati: quella di Adolfo Consolini, il gigante di Costermano che lasciò i campi per vincere l'Olimpiade.

di GIORGIO CIMBRICO

“Adolfo, aspetta: facciamoci un selfie: prima ho fatto un filmato e ci ho messo quello strillo che hai lanciato quando ti ho detto che avevi fatto 70 metri”. Adolfo cammina sulla spiaggia del fiordo, al fianco un uomo di non eccelsa statura, con qualche chilo in più: Gino Braer, lontane origini tedesche, mentore, manager improvvisato, amico. Girano le piazze piccole della Scandinavia, rimediano ingaggi (cioè, li rimedia Adolfo) e rimediano anche qualche ragazza, ma con moderazione. Gino parla molto, Adolfo poco. Sorride, tutto quel che fa l’amico gli va bene. Solo che non riesce a capire bene perché tenga nel palmo quell’affare, sempre.

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Roma 2024 / Il necessario mea culpa sugli errori della Candidatura

Venerdì 23 Settembre 2016

raggi-coin

di LUCIANO BARRA

Ho volutamente atteso 48 ore prima di scrivere questo articolo. Anche io volevo far sbollire la mia rabbia per come lo sport Italiano è stato trattato dal Sindaco di Roma. Forma, molto spesso, diventa sostanza soprattutto quando si usano, come è stato fatto, motivazioni false e scorrette su cui non mi dilungo. In merito il Presidente del CONI è stato esaustivo e dettagliato. Ho scritto oltre 20 articoli sulla Candidatura di Roma 2024 per sportolimpico ed ho inviato 5 memorie al Presidente del CONI a partire dal Maggio 2013, quindi subito dopo la sua elezione a Presidente. In particolare, il 28 settembre del 2013, mi sono incontrato con Giovanni Malagò e Roberto Fabbricini a cui avevo mandato una memoria di 4 pagine.

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