Piste&Pedane / (2) Tra recuperi e ricorsi si alza il sipario
Sabato 3 Agosto 2024

Una grande gara sui 10.000 la sola finale di giornata. L'unica novità (ma chi ne sapeva qualcosa?) l’introduzione dei “recuperi”, come nel canottaggio o nel ciclismo su pista. La voglia di stupire della WA non si smentisce mai.
Daniele Perboni
Tutto come da copione in riva alla Senna, almeno per quanto riguarda la seconda giornata dedicata all’atletica. Donne e uomini impegnati su piste e pedane, con la prima finale delle 48 previste che, nei 10.000 mila – con una delle più veloci corse della storia – ha consacrato il ventisettenne ugandese Joshua Cheptegei (26’43”14), davanti all’etiope Aregawi (26’43”44) e allo statunitense Fisher (26’43”46).
Piste&Pedane / (1) "Parigi sara' tutto un altro sport"
Venerdì 2 Agosto 2024

Non sempre il 1° agosto è giorno di festa. Dice il saggio: vuoi vedere che la fortuna ha cominciato a guardare da un’altra parte? E nel frattempo due delle sette/otto medaglie pronosticate se ne sono volate via. Così in un baleno.
Daniele Perboni
Qualcun altro, più velenoso (e invidioso) di un mamba, recita a memoria un vecchio ritornello: la sera (Roma) campioni, la mattina (Parigi) … Noi ci fermiamo qui. Già, perché non siamo certo felici per la debacle totale a cui è andata incontro nostra signora marcia, ieri giovedì 1º agosto. Massimo Stano meraviglioso e immenso quarto nella 20 km, con l’Antonella (s)fiorita e ritirata, nella rispettiva prova, attorno al tredicesimo chilometro.
I sentieri di Cimbricus / Le scosse telluriche dell'atletica
Mercoledì 31 Luglio 2024

Ogni tanto ritornano. Sono gli avventurosi che fidando su statistiche ed algoritmi si lanciano nello scivoloso terreno delle previsioni: calcolare i limiti dello sport. La riprova ce l'ha offerta Jozsef Schimidt che ci ha appena lasciato.
Giorgio Cimbrico
Gli analisti e i matematici – solo ogni tanto, per fortuna… – si cimentano nella ricerca dei limiti umani e in previsioni che danno un uomo capace di saltare, come un gatto, 2.54 nel 2034 e una donna di volare i 100 in 10”41 nel 2042. Non conoscono la storia dell’atletica e dei suoi esiti, che ignora la regolarità delle curve dettate dai calcoli.
I sentieri di Cimbricus / Questa e' proprio una corsa per vecchi
Martedì 30 Luglio 2024

Per molti Kipchoge è il più grande maratoneta della storia e un terzo successo alle Olimpiadi lo proietterebbe di qui all’eternità: meglio di Bikila e di Cierpinsky, gli unici nella storia dei Giochi ad aver centrato due successi.
Giorgio Cimbrico
La maratona può essere un paese per vecchi o il luogo per un’ultima sfida venata di malinconia: Kenenisa Bekele ha 42 anni, Eliud Kipchoge quasi 40. Si sono incontrati per la prima volta proprio a Parigi, ventun anni fa: Kipchoge era uno sconosciuto ragazzo, Bekele era l’erede di Haile Gebrselassie. Allo Stade de France i 5000 furono il terreno dello scontro.
Duribanchi / Povero Macron, gli si e' ristretta la grandeur
Martedì 30 Luglio 2024

Non solo la sfibrante cerimonia d’apertura, più ridicola che blasfema, ma sono ben altri i segnali che annunciano le difficoltà e i disguidi dei Giochi parigini del centenario. E ora si ribellano anche i colibatteri della Senna.
Andrea Bosco
Se io fossi stato un atleta, con veri valori cristiani, avrei indetto una conferenza stampa. E avrei spiegato di non poter restare a Parigi. Di non poter partecipare alle Olimpiadi, in un paese che sfregiava la “mia” religione. Intendiamoci: io sono cristiano, ho avuto (dai salesiani) una cultura cattolica, non ho un buon rapporto con le tonache, sono agnostico ma non ateo e i miei problemi (tanti) li risolvo direttamente con l’Entità.
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