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CONI / Pagnozzi si candida alla presidenza

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Sabato 7 Luglio 2012

Ha scelto il giorno del suo 65.mo genetliaco per annunciare la propria candidatura alla presidenza del CONI. Lo ha fatto nel corso di un’intervista con Gazzetta e Messaggero. Nulla di clamoroso, intendiamoci. La notizia era scontata, ma ha fatto inevitabilmente un po’ rumore. Se non altro perché precede di una ventina di giorni i Giochi di Londra dai cui risultati – secondo alcuni – potrebbe dipendere la riuscita o meno. Niente di più falso. Raffaele Pagnozzi, segretario del CONI da vent’anni, sarà il presidente per il quadriennio a venire e, potete scommetterci, anche per i successivi. Nella buona tradizione che vuole il nostro Paese un posto per vecchi, a prescindere. Uomo di apparato, avellinese di nascita ma frascatano di residenza, come quarti di nobiltà sportiva sostiene di aver giocato in gioventù a rugby ... Al CONI da un quarantennio, è al Foro Italico esattamente dal 1° settembre 1973.

Da quei lontani giorni ha preso l’avvio una carriera a luci soffuse, sempre all’ombra di Franco Carraro, sotto il quale ha fatto le sue esperienze formative, dapprima al defunto Ministero del Turismo di via della Ferratella (quando, nel luglio 1987, Carraro lo volle con sé, entrando da ministro, in quota PSI, nel governo pentapartito di Goria), e poi in Campidoglio quando lo stesso Carraro (dicembre 1989) divenne sindaco di Roma. Sciolta traumaticamente la giunta comunale il 21 aprile 1993, Pagnozzi tornò al CONI in tempo per le elezioni del 30 giugno 1993 che portarono alla presidenza Mario Pescante. E designarono Pagnozzi alla segreteria. Non fu un’elezione priva di colpi di scena, la sua. Il candidato designato dalla maggioranza dei presidenti era Giovanni Petrucci, allora al basket. Alla fine della giornata, dopo una sospensione di cinque ore, il CN riprese i suoi lavori nel pomeriggio nominando Pagnozzi alla segretaria con 21 voti su 37, 10 voti contrari e 6 schede nulle. Chi volesse deliziarsi con i dettagli di quell’istruttivo pomeriggio sportivo, può andare a rileggersi gli ironici resoconti apparsi all’indomani.

Ma da allora Pagnozzi ha saputo mettere a buon frutto i vent’anni passati sulla poltrona di potente segretario, dapprima sotto Pescante e poi (dal 1999) sotto Petrucci, seguendo da capo-delegazione una decina di edizioni di Giochi Olimpici, tra estivi e invernali, serie inaugurata a Lillehammer 1994. Con l’uscita di scena di Petrucci (si fa per dire …), il percorso che porta alla presidenza è ora spianato e sta nella logica delle cose. Non sappiamo ancora se ci saranno altre candidature – i bene informati parlano di un interesse di Giovanni Malagò, presidente dell’Aniene, che ai Giochi porterà una trentina di atleti –, ma la vittoria di Pagnozzi appare più che scontata. Non è una buona notizia. Non tanto per le qualità dell’uomo, che per il numero e il peso delle frequentazioni politiche e imprenditoriali, può ritenere di avere tutto sotto controllo. Quanto perché la sua elezione rappresenterà, in buona sostanza, la continuità di una linea – del tutto autoreferenziale – che colloca il CONI (il più ricco Comitato Olimpico al mondo) in posizione centrale rispetto all’intero sistema sportivo nazionale, come non avviene in alcun’altra nazione. Una visione anacronistica per un Paese nel quale si rimette in discussione perfino la carta costituzionale, resa possibile da una legge del 1942 che nessuno, né da destra né da sinistra, ha mai voluto seriamente emendare. E tanto per non correre rischi, le elezioni del Foro Italico sono state anticipate al febbraio 2013, guarda caso qualche settimana prima di quelle politiche che concluderanno l’era Monti. E in tutto questo, il numero delle medaglie che arriveranno da Londra, non c’entra proprio nulla.

На "Регулирование водно-воздушного режима почвы в условиях избытка влаги"этот раз я не испытал никакой "Регулирование рынка животноводческой продукции"боли.

Темный поток продолжал крушить и перемалывать все, что "Регуляторы роста"попало по пути.

Значит, все достанется Чиуну и "Режимы орошения и техника полива сельскохозяйственных культур"мне.

Когда он оглянулся, то увидел, что "Режимы хранения картофеля, овощей и плодов"к машине мчатся огромные "Резаная рана у телки"фигуры, наполовину скрытые дымом.

Мне необходимо проделать определенную " < Prev   Next >  

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