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Giornale di attualita' storia e documentazione sullo Sport Olimpico in Italia

Direttore: Gianfranco Colasante  -  @ Scrivi al direttore -  - 
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Tokyo 2020

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GIOCHI DELLA XXXII OLIMPIADE
                        24 Lug / 9 Ago 2020
                     â€śInnovation from Harmony”

                                     www.tokyo2020.org
 
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A 56 anni da Tokyo 1964 – quando per la prima volta si tennero in Asia, quarto continente chiamato ad ospitare un evento olimpico –, nel 2020 i Giochi Estivi tornano in Giappone, pilastro centrale di un trittico asiatico che comprende le due edizioni invernali di PyeongChang (2018) e di Pechino (2022).

Dopo le distruzioni apocalittiche della guerra, conclusa nell’agosto 1945 dalle atomiche di Hiroshima e Nagasaki, in pochi anni – partendo da una economia agricola e da un millenario feudalesimo – il Giappone si era trasformato in una delle maggiori potenze del pianeta. Negli anni Sessanta, all’epoca di quei primi Giochi, il suo potere economico poteva ritenersi secondo solo a quello degli Stati Uniti che l’avevano occupato militarmente fino al 1952.

Nei riguardi della storia olimpica, Tokyo 1964 ha profondamente cambiato il concetto universale dei Giochi Olimpici, aprendo le porte all’utilizzo dei computer nella gestione delle gare e della televisione nella diffusione delle stesse. L’edizione 1964 fu infatti la prima a disporre di una completa copertura televisiva. Sul piano più tecnico, ai Giochi di Tokyo il cronometraggio fece un gran passo in avanti, con l’apprezzamento al centesimo di secondo da parte della Seiko. In più, per la prima volta vennero adottate – in atletica e nuoto – le otto corsie con il conseguente ampliamento dei finalisti e la distribuzione del relativo “diploma olimpico”.

Da allora molto è cambiato, ci sono stati veri sconvolgimenti politici e sociali, con l’umanità costretta oggi a fronteggiare gli epocali drammi della globalizzazione e delle migrazioni. In questo quadro, nel quale i valori del passato sono uno sbiadito ricordo, si fronteggiano Stati Uniti e Cina Popolare, con l’Europa come terza forza aggregata a fatica nella UE, non poteva non risentirne l’olimpismo – all’affannosa ricerca di identità e motivazioni consone alla rapida mutevolezza dei tempi schiacciati dalla dittatura del “digitale” – e, più in generale, lo sport. A sua volta condizionato da un professionismo sempre più esacerbato e un doping sempre più sofisticato e teso ad evitare e scavallare i controlli.

Tutto ciò premesso, malgrado questo quadro così poco confortante, gli organizzatori della XXXII Olimpiade, ritengono che i Giochi 2020 potrebbero essere i “più innovativi mai organizzati, basando la loro essenza su tre principi fondamentali: il miglioramento di ciascuno; l’accettazione della diversità; il lascito di un’eredità positiva per il futuro”. Principi sunteggiati nel motto adottato: “Innovation from Harmony”. Diciamolo pure, più una speranza che una certezza.


• Risultati – Tokyo 2020

• Squadra italiana
• Qualificazioni degli “azzurri”

• Programma gare
• Candidatura
• Logo e Mascotte
• Impianti
• Torcia e Medaglie

• Pittogrammi
• Numeri finali





 
 

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