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Giornale di attualita' storia e documentazione sullo Sport Olimpico in Italia

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Martelli

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Vera MARTELLI


martelli

Il 13 maggio 2017 si è spenta a Bologna, sua città natale, Vera Martelli (seconda da sinistra nella foto). Aveva 86 anni. Nata il 27 ottobre 1930, figlia dell’allenatore Luciano Martelli, velocista di eccellente caratura, era stata al centro del progetto SS Cestistica Bologna con la cui maglia, tra il 1946 e il 1952, aveva vinto cinque titoli italiani e stabilito altrettanti primati nazionali per squadre di club nella 4x100 e nella 4x200. Suo maggior vanto l’aver preso parte alle Olimpiadi di Helsinki del 1952, correndo una batteria dei 200 (sesta in 26”1), la stessa nella quale l’australiana Marjorie Jackson aveva stabilito il record mondiale in 23”6.

Dopo aver iniziato a 16 anni, due anni più tardi, il 12 settembre 1948, aveva esordito in Nazionale, seconda nei 100 e nei 200 in un Italia-Ungheria disputato al Comunale di Torino. Esclusa dai Giochi di Londra, nel 1950 aveva perso per un infortunio anche gli Europei di Bruxelles. Ha concluso l’attività con 12”3 sui 100 e col 26”1 di Helsinki sui 200. In azzurro ha avuto sette presenze per dodici gare complessive.

Sposata con Cesare Alvergna ha avuto quattro figli: Stefano, Daniela, Paola e Annalisa. “Era tutto molto più semplice – raccontava ultimamente – il nostro doping era lo zucchero con un po’ di limone, correvamo sulle piste in carbone e porto ancora sulle ginocchia i tagli di un bel numero di cadute”. Negli ultimi tempi era stata molto attiva nell’Associazione Giovani nel Tempo diretta alla terza età. “Nelle tante difficoltà che ha dovuto affrontare – ha detto la figlia Daniela – ha sempre contato sulla forza e il coraggio imparato nello sport e nella fede, da sempre sua compagna di vita”.

Nella foto la 4x100 della Cestistica campione d'Italia 1949 allo Stadio delle Terme. Da sinistra, Anna Venturi, Vera Martelli, Vittoria Cesarini e Ermanna Orsoni.





 

 

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