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Roma 2024 / Confronto tra i candidati sindaci: vince la Raggi

Mercoledì 1° Giugno 2016

sky

A voler stare ai risultati del confronto organizzato ieri sera da Sky tra i candidati sindaci per il Campidoglio, si vanno addensando nubi sulla candidatura di Roma ai Giochi 2024. Domande serrate e risposte brevi dei cinque ospiti, da 30 secondi a un minuto. Alla fine è stato diffuso il gradimento espresso dagli spettatori (non tutti però votanti a Roma). Virginia Raggi, esponente di 5 Stelle da sempre contraria ai Giochi, ha riscosso il maggior consenso toccando quota 43%. Doppiando Roberto Giachetti per la sinistra (20%) e Giorgia Meloni per la destra (19%). Non pervenuti il miliardario Alfio Marchini (13%) e Stefano Fassina (5%) per l'estrema sinistra.

Il confronto verteva sulle (disastrose) condizioni di Roma, ammalata di corruzione ed inettitudine, dopo le dimissioni i,poste di Ignazio Marino. Tra gli argomenti centrali del dibattito - dopo le valutazioni sul debito insanabile della città (da 12 a 16 miliardi presunti da estinguere nel 2048) - buche, trasporti e sicurezza. Ma anche le posizioni sulla candidatura della Capitale ad ospitare i Giochi del 2024. Qui le posizioni si sono radicalizzate: assoluto diniego da parte della Raggi e di Fassina, atteggiamento possibilista a vario titolo da parte di Giachetti, Meloni e Marchini.

Gli argomenti portati dalla Raggi sono senza appello. Roma dovrà pensare all'ordinario, puntando sulla qualità della vita e la soluzione dei problemi della cittadinanza. Enormi. Ai Giochi si potrà pensare, eventualmente, in un secondo tempo. Secondo Giachetti sarebbe invece criminale (il termine usato dalla Raggi e contestato da un offeso Malagò) non approfittare di un'occasione così importante per rilanciare l'economia cittadina. Così come la Meloni, favorevole purchè si allestisca un'organizzazione a basso impatto economico. Nettamente contrario Fassina ("la festa dei soliti noti e gli alloggi a Tor Vergata"), favorevole Marchini. 

Queste le posizioni. Certo, siamo solo alle dichiarazioni davanti alle telecamere in chiave elettorale. Altre saranno le scelte che il nuovo sindaco, che dovrà necessariamente passare dal ballottaggio, sarà obbligato a prendere. Ma se, come tutte gli indicatori sottolineano, a prevalere dovesse essere l'avvocato Raggi, apparsa anche la più sicura e disinvolta, il futuro per la proposta Montezemolo/Malagò si farà difficile. Agli errori sulla "comunicazione" dell'evento, fatto calare dall'alto sui giganteschi problemi dei romani, si sommerebbe l'opposizione del Campidoglio. Vero interlocutore del CIO.

Non sappiamo se al Foro Italico - sede sia del CONI che del Comitato Promotore di Roma 2024 - abbiano messo allo studio un "piano B", ma dopo le risultanze dell'incontro organizzato da Sky, dovrebbe diventare una priorità. Anche perchè, notizia diffusasi nelle ultime ore, starebbe per ripartire l'ipotesi di referendum dei Radicali. Un ostacolo in più.  

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