Fatti&Misfatti / Nel paese dei santi furbacchioni
Lunedì 5 Febbraio 2024
Non esiste più la fedeltà di una volta? Lasciamo perdere con nostalgie ridicole. Seguite i soldi e troverete il letto per i vostri idoli fasulli, come saremmo contenti se nessuno andasse a fare il soprammobile ai tavoli dove sei soltanto un contorno.
Oscar Eleni
Nascosto fra i monti cinesi dell’arcobaleno cercando l’erba per battere il fuoco, la rabbia che ti prende quando lo sport diventa gingillo nelle mani della santa ipocrisia. Meglio camminare a testa bassa dietro i cortei per chi ci ha lasciato –, ieri Riva, oggi Hamrin, Losi –, tutti campioni, come il mezzofondista Jazy, con un’anima che ci piacerebbe trovare nei campioni di oggi sapendo che è già contaminata se i genitori picchiano insegnanti e allenatori in loro nome, se le risse nei campionati minori sono divertimenti come le invasioni del branco dove la caccia al superfluo rende tutto avvelenato.
Sei Nazioni / Ora gli esami entrano nel vivo
Domenica, 4 Febbraio 2024
Contro gli inglesi la nuova Italia di Quesada ha fatto il suo esordio. Un ottimo esordio si direbbe. Dunque nessun errore. Per ora. Il torneo è lungo, ci attendono altre tappe contro squadre da non prendere sottogamba. Assolutamente.
Daniele Perboni
Dunque da dove partiamo? Forse dal 24-27 finale? O dall’esiguo scarto, mai prima d’ora ottenuto contro la nazionale della rosa? Dalle tre mete a due in nostro favore? Dal bel gioco espresso nel primo tempo, forse il migliore mai visto in simili occasioni? Oppure dai primi venti minuti terribili del secondo tempo dove si è vista un’Italia troppo fallosa e dominata dai bianchi? E come non dimenticare le trentuno sfide tutte perse, di cui alcune devastanti?
I sentieri di Cimbricus / Se n'e' andato Jazy, una leggenda
Sabato 3 Febbraio 2024

L’Équipe gli ha dedicato la prima pagina: “E’ morto Michel Jazy, leggenda dello sport francese”, il titolo. Argento olimpico nei 1500, due volte campione europeo, capace di collezionare nove primati mondiali.
Giorgio Cimbrico
Michel, scomparso a 87 anni, dell’Équipe era stato dipendente: negli anni Cinquanta il direttore Gaston Meyer, grande appassionato di atletica e consigliato da un paio di allenatori di razza, lo aveva assunto come tipografo procurandogli sicurezza economica.
I sentieri di Cimbricus / Con questi due ci sara' da divertirsi
Mercoledì 31 Gennaio 2024
Zane e Leo hanno un vantaggio, dono del loro allenatore: il nitore dell’esecuzione di un gesto che dura un secondo e mezzo e in cui tutto deve risultare perfetto. Tra Scozia, Roma e Parigi non resta che attendere. Intanto, quanto a Sinner ...
Giorgio Cimbrico
Mondiali indoor (o Short Track, come preferisce sia chiamata l’attività al coperto lord Sebastian Coe) a Glasgow, Europei di Roma, Olimpiade di Parigi, con un vecchio slogan che ritorna, martella, induce all’ottimismo: “Attenti a Quei Due”. Più che altri difensori di corone messe in testa a Tokyo, a Monaco di Baviera, a Budapest, sono Zane Weir e Leonardo Fabbri, sorridenti titani allevati e allenati da Paolo Dal Soglio, a interpretare il ruolo degli alfieri e dei cavalli da scacco in Scozia, in Italia, in Francia.
Duribanchi / "Chi non punisce il male, comanda che si facci"
Martedì 30 Gennaio 2024

Chi sfregia un'opera di Leonardo è simile ai tombaroli. Il loro gesto non è una protesta: è un sacrilegio. Monna Lisa c'è abituata. E' stata, in passato, persino rubata. Ma il sorriso è quello di sempre: enigmatico.
Andrea Bosco
Vi diranno che sono due donne che perseguono con metodi sbagliati, una buona causa. Vi diranno che sono due donnette che hanno imbrattato l'opera d'arte più celebre del mondo, per “restare sotto ai riflettori“, ma che in fondo una zuppa di zucca su un vetro di protezione non rappresenta un vero danno. Vi diranno che la pena (ammesso che una pena venga erogata per quel gesto) dovrà essere “proporzionata“ al “danno“.
More Articles...
Page 69 of 746




