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Giornale di attualita' storia e documentazione sullo Sport Olimpico in Italia

  Direttore: Gianfranco Colasante   

Gianfranco Colasante
BRUNO ZAULI
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Gianfranco Colasante
MITI E STORIE DEL GIORNALISMO SPORTIVO
La stampa sportiva italiana
dall’ Ottocento al Fascismo
(le oltre 400 testate dimenticate)





Piste&Pedane / In piedi, entra sua maesta' il Cross

Martedì 22 Novembre 2022

 

cross-ncaa 


Quasi un ritorno all’origine, dove tutto è cominciato. Specialità un po’ negletta da noi. Se solo pensiamo che negli USA, ai cross HS, corrono mezzo milione di ragazzi e altrettante ragazze, viene un po’ di malinconia. Ma non è mai troppo tardi.

Daniele Perboni

Scenario indiscutibilmente meraviglioso e di gran pregio. Tecnico, duro, impegnativo. Impervie salite che si faranno sentire sulla lunga distanza, seguite, naturalmente, da discese che metteranno a dura prova muscoli e struttura ossea. Insomma, finalmente un cross come “Dio comanda” e che non somiglia a quelle lunghe cavalcate su terra asciutta, polverosa e piatte come una maratona nel deserto a cui siamo abituati.Verde tanto, interrotto da folto fogliame che tutto ricopre.

Ragazzi, siamo nel parco di Venaria Reale, dove l’11 dicembre andrà in scena il 28º SPAR European Cross Country Championships, il quarto sul suolo italiano, dopo Ferrara (1998), San Giorgio su Legnano (2006) e Chia (2016). L’anteprima si è vista domenica 20 Novembre, con una prova servita anche come selezione per le squadre azzurre che dovranno scendere in campo: Under-20 uomini (6 km) e donne (4); staffetta mista (4x1500); Under-23 uomini (8 km) e donne (6); Senior donne (8 km) e uomini (km 10). Una cinquantina di atleti in totale, riserve comprese.

Nel momento in cui scriviamo il DT Antonio La Torre non ha ancora diramato i convocati, ma pensiamo che ci avranno poche sorprese. Con Yeman Crippa e Nadia Battocletti (in gara fra le Under-23) già “precettati”, gli altri nomi saranno quelli usciti dal J Medical La Mandria Cross 2022, dove la J sta per Juventus e Medical per una struttura sanitaria (privata?). Ma, attenzione, la “Vecchia Signora” non c’entra proprio nulla: è solo una sorta di finzione commerciale, anzi pubblicitaria. È il business, bellezza.

Il sole ha illuminato e riscaldato, la prova novembrina, con buone prove scaturite da alcuni protagonisti che dovrebbero essere presenti anche a dicembre. Come si evince osservando il percorso e ascoltando le parole di Anna Arnaudo, prima al traguardo: «[…] la salita era veramente dura, infatti è da allenare, soprattutto gli strappetti. Ma è un percorso divertente e che darà spettacolo […]».

Quasi identiche le parole di Ilias Aouani, primo sui 10 chilometri: «È stata una gara molto divertente, ho provato a correre seguendo le mie sensazioni, senza pormi limiti. Ho fatto una gara di testa. Ho voluto testare il terreno. È un percorso molto impegnativo, però penso di essermici ambientato molto bene: quindi ne esco con sensazioni molto buone in vista degli Europei».

Tutti soddisfatti dunque? Parrebbe di sì, stando a quanto uscito dalla conferenza stampa di presentazione. Ampi sorrisi, pacche sulle spalle e ottimismo sconfinato. Era quasi d’obbligo. Avete mai visto qualche organizzatore che in sede di presentazione sgarra dalla linea dell’ottimismo ad oltranza? Semmai in separata sede qualche mugugno si è ascoltato: «Tutto bene? Diciamo di sì, anche se qualche cosuccia si potrebbe migliorare o stranezze da evitare, ma tutto dipende da quello che dicono i rappresentanti della Federazione Europea: è legge e non si discute. I nostri mi sembrano troppo “sdraiati” e accettano supinamente, …». All’esterno per ora nulla traspare. 

Affidiamoci, dunque, alla parole del presidente Stefano Mei: «Saranno [i Campionati] anche l’ultima grande manifestazione ospitata dall’Italia prima di Roma 2024. Un evento che avrà un grosso impatto mediatico per la scenografia naturale in cui è ambientato: il Parco La Mandria e il suo Castello con l’attraversamento della Galleria delle Carrozze. Un percorso davvero impegnativo, come molti dei nostri ragazzi hanno testato ieri, da vero cross e non da ippodromo. Torino e il Piemonte sono la casa dell’atletica, da molto tempo qui non tornava un evento internazionale, l’ultimo sono stati gli Europei Indoor del 2009. Ci siamo confrontati con la Regione, di cui oggi siamo ospiti, e ci sono le premesse per rinverdire questi fasti e provare a portare qui altri appuntamenti di grande prestigio».

Poi, a latere, una stoccata ai suoi detrattori (ci siamo anche noi? …). «I Campionati di Roma 2024 saranno i più belli della storia. Scrivetelo pure, non ho dubbi. Ci stiamo preparando e saremo pronti per quel grande appuntamento».

Ecco, lo abbiamo scritto. Responsabilità – come d’uso – a carico del dichiarante, ...

 

 

 

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