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I sentieri di Cimbricus / I festeggiamenti non finiscono mai

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Venerdì 22 Ottobre 2021


     feste

 

Nel nostro segreto e rimpianto universo parallelo, le celebrazioni per i nostri “Magnifici Sette” vanno avanti senza soste e senza limitazioni, mentre non si escludono nuove e clamorose sorprese.

Giorgio Cimbrico

In un universo parallelo un Primo Nebiolo quasi centenario e sempre attivissimo, lontano dallo stereotipo dell’inverno del patriarca, sta promuovendo senza sosta i “Magnifici Sette” di Tokyo. Chissà che quella pesca miracolosa non faccia dischiudere il portone che per lui è sempre stato chiuso, o sbattuto in faccia: al di là di quella barriera c’è la presidenza del CONI. Da quasi tre mesi Primo sta sottoponendo il suo staff a un superlavoro, a un impegno costante, peraltro ben accettato da chi gli sta al fianco.

Dopo il GOS (Golden Gala Straordinario) del 20 agosto, con esiti formidabili malgrado le limitazioni dovute alla pandemia, sono state organizzate conferenze stampa a Roma e, a seguire, nei luoghi d’origine degli olimpionici, incontri aperti al pubblico (anche in questo caso secondo le norme di sicurezza), mostre, tagli di nastri, appuntamenti istituzionali, aperitivi sul prato del Gianicolo, residenza presidenziale, serate di beneficenza che hanno fruttato cifre significative.

In tempi contratti Nebiolo è riuscito ad ottenere che i nomi dei Sette finissero sulla lastre di quella che è stata battezzata secondo nefasto costume Walk of Fame e che risponde all’italianissima definizione di Cammino della Gloria. Non solo: sono stati approntati gemellaggi che hanno permesso a Palmisano e Stano di trasformarsi in madrina e padrino di tutte le aree pedonali d’Italia, purtroppo ancora poche, e dei percorsi battuti da chi ama la forma fisica attraverso la sana camminata. Sono allo studio analoghe collocazioni per i moschettieri Jacobs-Tortu-Desalu-Patta e per Tamberi.

Dopo una violenta e opportuna accelerazione, è stato impostato e realizzato un numero speciale della rivista federale Atletica, in carta patinata e platinata, duecento pagine con rilegatura rigida, stampata in tanta doviziosa copia da raggiungere non solo tutte le società civili e militari, ma anche le altre federazioni e ovviamente tutta la galassia dei media. I primi due esemplari, autografati dal presidente e dai protagonisti delle memorabili imprese giapponesi, sono stati recapitati a Sua Santità Papa Francesco, al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio che non hanno mancato di tenerli in evidenza sulle loro scrivanie.

Nebiolo ha ammesso che questa pubblicazione non è che la prima doverosa tappa: seguirà un volume celebrativo alla cui realizzazione sono stati chiamati nomi illustri nel campo della scrittura e della fotografia, non solo sportiva. E c’è chi, all’interno della cerchia a lui più vicina, sostiene che tra i progetti presidenziali ci sia anche un gruppo bronzeo dei “Magnifici Sette”, sull’esempio di quelli che vennero realizzati per la sfida tra Bannister e Landy o per il podio messicano di Smith e Carlos. Dopo un tour nelle maggiori città italiane e nei luoghi di domicilio dei campioni, il gruppo monumentale potrebbe esser collocato in uno degli spazi verdi del Foro Italico. Un memento per chi, periodicamente, esalta imprese non paragonabili con quelle realizzate tra Tokyo e Sapporo.

Ma c’è di più: Nebiolo, grazie agli stretti rapporti con l’Agnelli Family, è riuscito a far produrre sette Ferrari 812superfast ognuna con il nome dei “Magnifici Sette”. E’ anche in trattativa con la nuova dirigenza di ITA Airways per far scrivere il nome dei ragazzi di Tokyo sulla fiancata di sette Airbus 320.

Voci attendibili sono pronte anche a testimoniare che a dicembre, in occasione della proclamazione dell’Atleta dell’Anno, l’atletica italiana avrà largo spazio tra i finalisti e che non da escludere una vittoria, malgrado l’impresa di Karsten Warholm costituisca un arduo ostacolo. Ma esistono ostacoli che non possono essere superati?

Il programma delle celebrazioni va avanti e la mente fervida di chi è al comando è garanzia di nuove, clamorose sorprese.  

 

 

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