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Giornale di attualita' storia e documentazione sullo Sport Olimpico in Italia

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Tokyo 2020+1 / (2) Ci siamo rimasti proprio di bronzo

Domenica 25 Luglio 2021

 

zanni

 

Altre tre medaglie nella seconda giornata di gare, con la novità Mirko Zanni, e più di un rimpianto per quelle lasciate in pedana dalla scherma. Grande vitalità del nuoto che ancora un a volta si conferma inesauribile miniera di talenti mondiali.  

RED.


Come dire quello che non ti aspetti. Come le tre medaglie - tutte di bronzo - che hanno dato uno scossone al pallottoliere azzurro spingendolo in avanti. Come la medaglia che si è messa al collo il giovane sollevatore Mirko Zanni da Pordenone, non proprio un nome noto al grande pubblico. Pallavolista mancato, 24 anni ad ottobre, che a Tokyo ha realizzato il suo sogno non tanto segreto: "voglio vincere una medaglia alle Olimpiadi" aveva detto a chi gli chiedeva dei suoi progetti dopo il secondo posto agli Europei di Mosca di qualche mese fa.

Medaglia non proprio tra le più attese, tanto più quando si pensi che nel sollevamento pesi un azzurro non saliva su un podio olimpico dal 1984. L'ultimo era stato il meranese Norberto Oberburger, quando attorno alla federazione pesi - a quei tempi, in antica simbiosi con Lotta e Judo - aleggiava più d'un sospetto di doping e fioccavano denunce ed inchieste giudiziarie.

Nulla di tutto questo, ora. Adesso è un'altra storia, la federazione è stata rifondata, vive di vita nuova ed è tornata ad affacciarsi ai piani alti di una disciplina che sul piano internazionale non trova pace, con continui rivolgimenti al vertice. Ma in Italia è diverso: per i Giochi si sono qualificati in cinque - e anche questa è una novità -, con un occhio di riguardo per Maria Grazia Alemanno che si misurerò nei 69 chili. Una lunga rifondazione che ha portato a risultati di pregio: col terzo posto di Mirko, non dimenticare ed apprezzare il sesto del sardo Davide Ruiu nei 61 chili.

La collezione dei bronzi l'aveva avviata Elisa Longo Borghini, terza nella prova in linea come già a Rio, approfittando della più strana delle corse su strada e che alla fine è andata ad una delle meno attese, l'austriaca Kiesenhofer. Fino a che, a un paio di chilometri dall'arrivo posto nel circuito automobolistico dell'ultima corsa di Lauda, la Longo Borghini ha provato ad andarsene e con successo. Più tardi è stata la volta della judoka Odette Giuffrida, argento a Rio, che allo scadere del Golden score ha superato l'ungherese Reika Pupp, sciogliendo poi la tensione nei singhiozzi.

NUOTO
- Tre finali di grande livello, a cominciare da quella nuotata da Gabriele Detti (con qualche rimpianto) nella gara vinta a sopresa dal tunisino Amed Hafnaoui, spuntato in ottava corsia, con tre sotto i 3'44", una barriera oggi per il livornese che non ce l'ha fatta a difendere il bronzo di Rio. Come quelle raggiunte da un nuovo e tosto Alberto Razzetti e da una ritrovata Ilaria Cusinato. Ma c'è stato molto altro in piscina: tra una pioggia di primati personali, risaltano i sontuosi record italiani (ma con tempi di valore mondiale) di Thomas Ceccon sui 100 Dorso (52"49) e della 4x100 che, schierata con Santo Condorelli, Manuel Frigo, Luca Dotto e Alessandro Miressi, è scesa a 3'10"29 frantumando di 1"10 il precedente limite di Gwangju e, sopratutto, mettendosi alle spalle tutti gli altri quartetti, Australia e USA compresi.

La sola nota negativa, inspiegabile, l'eliminazione della ragazzina-fenomeno Benedetta Pilato, non meglio che quinta in batteria (1'07" e spiccioli) e per di più squalificata per gambata irregolare. Bisognerà capire cos'è successo in questi pochi mesi e farlo in fretta.

SQUADRE
- Stavolta bisogna aprire con il basket dove gli azzurri hanno prima fatto sfogare la temutissima Germania (che s'era portata fino a +12) per poi agguantarla e disporne a piacimento nell'ultimo quarto inchiodandola sul 92 a 82. Un Gallinari super al debutto, cinque giocatori in doppia cifra e un recuperato Fontecchio da 20 punti: può apparire esagerato che coach Sacchetti parli di "squadra con qualcosa di magico", ma due risultati su due contro Serbia e Germania restano un dato. Vedremo il valore nel proseguio, a cominciare da mercoledì contro l'Australia che ha domato la Nigeria. Sul fronte pallavolo, le azzurre non hanno penato affatto contro le russe che hanno resistito solo nel primo set, chiudendo in scioltezza sul 3 a 0.

Foto Mezzelani GMT Sport / CONI


GIOCHI DELLA XXXII OLIMPIADE

Tokyo – 23 Luglio / 8 Agosto 2021

Risultati / Seconda Giornata – 25 Luglio


BRO  Elisa Longo Borghini (CIC / Strada)
BRO  Odette Giuffrida (JUD / -52 kg)
BRO  Mirko Zanni (PES / -67 kg)

CICLISMO
• Donne
Corsa in linea (km 137,0)
1. Anna Kisienhofer (AUT) 3h52’45”
2. Annemiek van Vleuten (NED) 3h54’00” (+1”15)
3. Elisa Longo Borghini (ITA) 3h54’14” (+1”29)

8. Marta Cavalli 3h54’31” (+1’46”)
44. Marta Bastianelli 4h02’16” (+9’31”)
48. Soraya Paladin 4h08’40” (+15’55”)

JUDO
• Uomini
-66 Kg
1. Hifumi Abe (JPN) 1-0 Waz
2. Vazha Margvelashvili (GEO)
=3. An Baul (KOR)
=3. Daniel Cargnini (BRA)

=5. Manuel Lombardo: 16.mi, bye; Ottavi, c. Yerlan Serikzhanov (KAZ) 1-0 Waz.; Quarti, c. Daniel Cargnin (BRA) 0-1 Waz.; Rcp., c. Baskhuu Yondonperenlei (MGL) 10-0 Ipp.; Finale Bronzo, c. An Baul (KOR) 0-10 Ipp. (1’42”).

• Donne
-52 Kg
1. Uta Abe (JPN) 10-0 Ipp.
2. Amandine Buchard (FRA)
=3. Odette Giuffrida (ITA)
=3. Chelsie Giles (GBR)
...
Odette Giuffrida: 16.mi, bye; Ottavi, c. Andreea Chitu (ROU) 10-1 Ipp.; Quarti, c. Charline van Snick (BEL) 1-0 Waz.; Semif., c. Uta Abe (JPN) 1-0 Waz.; Finale Bronzo, c. Reka Pupp (HUN) 10-1 Ipp.

NUOTO
• Uomini
400 SL
1. Ahmed Hafnaoui (TUN) 4’43”36
2. Jack McLoughlin (AUS) 4’43”52
3. Kieran Smith (USA) 4’43”94

6. Gabriele Detti: 3’44”88 (+1”52); [24 Lug: Batteria (3.) 3’44”67]
10. Marco Di Tullio: [24 Lug] Batteria (5.) 3’45”85.

400 MX
1. Chase Kalisz (USA) 4’09”42
2. Jay Litherland (USA) 4’10”28
3. Brendon Smith (AUS) 4’10”38

8. Alberto Razzetti: 4’11”32 (+1”90); [24 Lug: Batteria (2.) 4’09”91].
19. Pier Andrea Matteazzi: [24 Lug] Batteria (8.) 4’16”31.

• Donne
400 MX
1. Yui Ohashi (JPN) 4’32”08
2. Emma Weyant (USA) 4’32”76
3. Hali Flickinger (USA) 4’34”90

8. Ilaria Cusinato: 4’40”65 (+8”57); [24 Lug: Batteria (2.) 4’37”37].
9. Sara Franceschi: [24 Lug] Batteria (3.) 4’39”93.

4x100 SL
1. AUS 3’29”69 RM
(Bronte Campbell, Meg Harris, Emma McKeon, Cate Campbell)
2. CAN 3’32”78
(Kayla Sanchez, Margaret McNeil, Rebecca Smith, Penny Oleksiak)
3. USA 3’32”81
(Erika Brown, Abbey Weitzer, Natalie Hinds, Simone Manuel)

SCHERMA
• Uomini
Spada individuale
1. Romain Cannone (FRA) 15-10
2. Gergely Siklosi (HUN)
3. Igor Reizlin (UKR) 15-12

4. Andrea Santarelli: 16.mi, c. Sergey Khodos (ROC) 15-10; Ottavi, c. Alexandre Bardenet (FRA) 15-11; Quarti, c. Masaru Yamada (JPN) 15-13; Semif., c. Gergely Siklosi (HUN) 10-15; Finale Bronzo, c. Igor Reizlin (UKR) 12-15.
20. Enrico Garozzo: 16.mi, c. Koki Kano (JPN) 12-15.
23. Marco Fichera: 16.mi, c. Ruslan Kurbanov (KAZ) 7-15.

• Donne
Fioretto individuale
1. Lee Kiefer (USA) 15-13
2. Inna Deriglazova (ROC)
3. Larisa Korobeynikova (ROC) 15-14

4. Alice Volpi: 16.mi, c. Kata Kondricz (HUN) 15-5; Ottavi, c. Leonie Ebert (GER) 15-13; Quarti, c. Arianna Errigo (ITA) 15-7; Semif., c. Inna Deriglazova (RUS) 10-15; Finale Bronzo, c. Larisa Korobeynikova (ROC) 14-15.
5. Arianna Errigo: 16.mi, c. Yara El Sharkawy (EGY) 15-2; Ottavi, c. Jessica Zi Jia Guo (CAN) 15-7; Quarti, c. Alice Volpi (ITA) 7-15.
19. Martina Batini: 16.mi, c. Fanni Kreiss (HUN) 10-15.

SKATEBOARD
• Uomini
Street
1. Yuto Horigome (JPN) 37,18
2. Kelvin Hoefler (BRA) 36,15
3. Jagger Eaton (USA) 35,35

SOLLEVAMENO PESI
• Uomini
-61 Kg
1. Li Fabin (CHN) 313 (141+172)
2. Eko Yuli Irawan (IRI) 302 (137+165)
3. Igor Son (KAZ) 294 (131+163)

6. Davide Ruiu: 286 (127+163)

-67 Kg
1. Chen Lijun (CHN) 332 (145+187)
2. Luis Javier Mosquera Lozano (COL) 331 (151+180)
3. Mirko Zanni (ITA) 322 (145+177)

TAEKWONDO
• Uomini
-68 Kg
1. Ulugbek Rashitov (UZB) 34-29
2. Bradly Sinden (GBR)
=3. Hakan Recber (TUR)
=3. Zhao Shuai (CHN)

• Donne
-57 Kg
1. Anastasija Zolotic (USA) 25-17
2. Tatiana Minina (ROC)
=3. Lo Chia-Ling (TPE)
=3. Hatice Kubra Ilgun (TUR)

TIRO A SEGNO
• Uomini
Carabina AC 10 m
1. William Shaner (USA) 251,6
2. Sheng Lihao (CHN) 250,9
3. Yang Haoran (CHN) 229,4
...
34. Lorenzo Bacci: Qlf. (34.) 622,2
35. Marco Suppini: Qlf. (35.) 622,1

• Donne
Pistola AC 10 m
1. Vitalina Batsarashkina (ROC) 240,3
2. Antoaneta Kostadinova (BUL) 239,4
3. Jiang Ranxin (CHN) 218,0

TIRO CON L’ARCO
• Donne
Gara a squadre
1. KOR (An san, Jang Minhee, Kang Chaeyoung) 6-0
2. RCO (Svetlana Gomboeva, Elena Osipova, Ksenia Perova)
3. GER (Michelle Kroppen, Charline Schwarz, Lisa Unruh) 5-1

7. ITA (Tatiana Andreoli, Lucilla Boari, Chiara Rebagliati): Ottavi, c. GBR 5-3 (51-52, 54-52, 46-45, 53-53); Quarti, c. KOR 0-6 (58-54, 56-52, 56-49). 

TUFFI
• Donne
Sincro 3 m
1. CHN (Shi Tingman, Wang Han) 326,40
2. CAN (Jennifer Abel, Melissa Citrini Beaulieu) 300,78
3. GER (Lena Hentschel, Tina Punzel) 284,97

7. ITA (Elena Bertocchi, Chiara Pellacani) 267,48

 

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