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Giornale di attualita' storia e documentazione sullo Sport Olimpico in Italia

Direttore: Gianfranco Colasante  -  @ Scrivi al direttore -  - 
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Fatti&Misfatti / Eccoci a casa belli rovinati

Lunedì 6 Gennaio 2020

 

coppaitalia-20 


“Abbiamo sbagliato spesso, sì, ci hanno rinfacciato anche il voto alto a Messina che resta l’unico feroce nel giardino Armani dove deve esserci un’acqua speciale: la bevono e diventano pecorelle smarrite, oppresse, cosa che non mostrano quando vanno a ritirare lo stipendio.”

Oscar Eleni


Sulla scopa delle streghe dentro una nebulosa che nasconde troppe cose per non sentirsi come il caro Beppe Viola quando tornava infelice da una giornata alle corse: “Ero a casa bello rovinato”. Stato d’animo di chi si alza per fare a botte con quelli del piccolo mondo cestistico, stanco di sentire pappagalli che riportano veleni, gli invidiosi che si rifugiano dietro la penna di altri, ma poi ci pensano Trump e i suoi sostenitori a farci capire che una bomba può scoppiare nel mondo; basta una gita in cronaca per scoprire il coretto lagunare sui forni per Anna Frank, l’oste che mette in tavola le facce del suo duce, il fuoco in Australia che annuncia il fuoco che ci sarà qui fra non molto, gli ubriachi che travolgono i passanti, il peggio dell’esistenza aspettando con ansia l’arte di Sorrentino e la sua storia per papi che strattonano anime fintamente candide.

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I sentieri di Cimbricus / I cento anni di "faccia di pietra"

Sabato 4 Gennaio 2010

 

nurmi

 

L'anno nuovo e i suoi anniversari (o presunti tali), con l'impegno di evitare l'ovvio che giĂ  non mancherĂ  da parte di certi trovatori molto gonfi di sè. Tentativo azzardato, certo, quasi uno slalom nella storia. Ma da celebrare.  

 

Giorgio Cimbrico

Prendo nota che nella sua invadenza il VAR verrà limitato (punte di gomito o di ginocchio, mezze anche, prepuzio, non verranno più presi in considerazione) e spero che altrettanto verrà deciso con gli interventi del TMO rugbystico. La tregua, chissà: mai stato troppo ottimista. Di questi tempi, men che meno. Assolto questo compito – l’ossessione dell’esattezza era l’oggetto della mia ultima “lettera persiana” –, passo agli anniversari previsti per quest’anno e che nessuno, a parte noi, membri della confraternita, celebrerà.

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Osservatorio / Un Programma per l'Atletica del futuro

Venerdì 3 Gennaio 2020


generica 2 

Lo scopo? Provocare un incontro – anche forse uno scontro – tra le diverse forze in campo per arrivare ad un progetto comune da sottoscrivere per chiunque dovesse essere chiamato al “soglio” federale per il prossimo quadriennio. Solo una utopia?


Luciano Barra


Titolo impegnativo, vero? Ma l’ispirazione e la necessità sono maturate la settimana prima di Natale, leggendo la tabella dei contributi assegnati dal fu AD di “Sport e Salute”, Rocco Sabelli, dove l’atletica era una delle poche Federazioni al palo ed assistendo a Roma alla Consegna dei Collari del CONI. Ero seduto in fondo alla sala ed ho gioito nel vedere salire e nel sentire citare i nomi dell’atletica. Si trattava di Francesco Panetta, Assunta Legnante con una foto toccante di Elio Locatelli. Poi mi sono accasciato sulla sedia. Ma l’atletica è tutta qui? Non c’era neanche il presidente della FIDAL e solo due dei pretendenti al trono. E si, purtroppo il convento non passa altro, più che Collari a noi dell’atletica in questo momento toccano guinzagli e museruole.

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I sentieri di Cimbricus / Sulla dittatura dell'esattezza

Giovedì 2 Gennaio 2020

 

pukki

 

Gli arbitri, ormai, sono come una delle tre scimmie (non quelle esposte alla Lega calcio), decidono di non decidere, di affidarsi a chi sta nella centrale di comando e alle loro macchine dannate.

 

Giorgio Cimbrico


Mi sono alzato con l’epigramma giusto da scrivere sul quaderno che tengo sempre a portata di mano e di penna: IN UN MONDO SEMPRE PIU’ CONFUSO HANNO DECISO CHE L’ESATTEZZA DEVE AVERE LA MEGLIO. Che è esattamente il contrario dei vecchi tempi: allora c’erano poche cose sicure e, accanto, lo spazio per l’imprevedibile che diventava qualcosa di molto vicino all’epos. Le magie le lascio i corifei d’assalto. Filosofia, sociologia, scienza della politica, economia, storia, arti figurative, musica, letteratura: nessuno deve aspettarsi un saggio su argomenti così elevati e, in molti casi, così strapazzati in un mondo senza più genialità.

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Fatti&Misfatti / Cambiare tutto per non cambiare niente

Mercoledì 1° Gennaio 2020

 

baldi rossi 2

 

“Sì la bestia più feroce nelle squadre di oggi deve essere per forza l’allenatore, meglio se prima non è stato né ladro né spia, anche se il marciapiede aiuta e regala anche a gente di valore medio-alto gloria immeritata”.


Oscar Eleni


Dal lago delle nuvole nel Michigan dove non si stupiscono se Kobe Bryant parla in sloveno con il talento Doncic che fa impazzire Dallas, ma la scuola slovena è stata buona e quella Real sublime. Sul monte dell’istrice trovi gente che racconta storie bellissime, come se avessero una sintonia speciale con la Milano del diciannovesimo secolo dove la mala cantava Porta Romana prima di Gaber e Svampa, anche se le versioni di questi due grandi sono davvero straordinarie. In Porta Romana si parla della via Filangeri, carcere, giovani vite perdute, un gran serraglio dove la bestia più feroce era il commissario, prima ladro e poi spia. C’era anche una campana e ogni volta che suonava era una condanna come certi fischi a pene di segugio come diceva il Jordan.

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