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Lunedì 8 Marzo 2021

 

tamberi-torun 

 

Tre medaglie, una per ciascun conio: primo bilancio degli azzurri agli EuroIndoor dominati dall’Olanda. Con prestazioni in chiaro/scuro e molto da (ri)costruire.

Daniele Perboni

Da una gara “tiratissima” e dai grandi contenuti tecnici arriva la seconda medaglia azzurra. È l’argento di Tamberi nell’alto. Secondo con 2.35, preveduto dal bielorusso Maksim Nedasekau che all’ultimo estrae dal cilindro il coniglio da 2.37, miglior prestazione mondiale stagionale. Deluso Gimbo? Certamente sì, anche se … «È stata una finale europea che vale quanto una finale olimpica. Se alle Olimpiadi arriverò secondo non uscirò soddisfatto, come non lo sono qui, e rimane un po’ l’amaro perché avrei voluto una medaglia diversa. Ma è difficile avere rimpianti quando si salta 2.35, misura con cui di solito si porta a casa tutto, ma non oggi».

Eravamo in tribuna stampa quella maledetta sera del 15 luglio 2016. Gimbo, reduce dal successo continentale di Amsterdam ottenuto in Luglio era all’apice della forma. Strepitosa. Quattro balzi, l’ultimo a 2.32 e l’oro europeo è suo. Ultima tappa all’Herculis del Principato di Monaco, il magnifico stadio affacciato sul mare, con le Olimpiadi di Rio al vicino orizzonte. Vince elevando il record italiano a 2.39. Non si accontenta. Chiede di portare l’asticella a 2.41, mai tentati in precedenza. Primo tentativo nullo. Secondo … crack. Addio Giochi, addio gloria, sogni, grandezza, regno dei cieli, un posto fra gli eroi di Olimpia.

Spacciandoci per addetti ai soccorsi, entriamo in campo. Gimbo è accanto al saccone di ricaduta, dolorante, piangente. Disperato. Il padre tenta di consolarlo. Inutile. Si tiene la caviglia fra le mani. Lacrime scendono senza remora. È consapevole della gravità dell’infortunio.

Inizia un lungo calvario e la fase di recupero che si concluderà, parzialmente, nell’estate del 2018 con un balzo a 2.33. Nel marzo 2019 rieccolo sul podio di una manifestazione internazionale. È oro agli EuroIndoor di Glasgow (2.32), davanti al greco Baniotis e all’ucraino Protesenko a pari merito con 2.26. Nel 2020, sempre nel nido Ancona, rieccolo a 2.20. L’inverno in sala sembra proiettarlo verso traguardi che parevano dimenticati. Ecco il percorso agonistico:

2.35 Ancona 21/2
2.35 Torun 7/3
2.34 Torun 17/2
2.32 Ancona 30/1
2.31 Banska Bystrica 2/2
2.24 Nehvizdy 5/2
2.21 (Q) Torun 4/3

Tutto lasciava sperare in una medaglia. Chiaramente lo stesso Gianmarco non si attendeva niente di meno che l’oro. Il colpo ricevuto lo ha quasi stroncato nell’animo. Ecco un suo commento a caldo: «È stata una gara incredibile, mi aspettavo una grande competizione ma questo ragazzo [Maksim Nedasekau] si è espresso ai massimi livelli. Sono così felice per lui. È stato come un incontro di boxe. È davvero un grande».

Sorpresi per il successo di Nedasekau? Potrebbe anche essere, ma ai più attenti non può essere sfuggito che il 23.enne di Viciebisk (21/1/1998) non è proprio una meteora sbucata all’improvviso nel firmamento dell’alto.  Il 22 luglio 2017 è autore di una grande prestazione agli Europei Under-20 di Grosseto. Sino all’ultimo contende il successo all’ucraino Nikitin e al britannico Gale. Il bielorusso si laureerà campione con 2.33, superando tra l'altro il record dei campionati stabilito da Volodia Jaščenko nel 1977. Vanta un “personal best” di 2.35 (Minsk, 2/9/2019), mentre lo scorso anno si era portato a 2.33. Inoltre vanta l’argento agli ultimi Europei di Berlino 2018 (2.33). Al 2 marzo World Athletics lo collocava al primo posto di specialità nel ranking mondiale (18º Tamberi).

Determinazione e ferocia agonistica non gli fanno difetto e un indizio sulle sue intenzioni lo ha lanciato al momento della presentazione e della gara e del suo ingresso in pedana, agitando l’indice e indicandosi come a voler affermare che “Sono io il numero uno”. 

Anche per l’oro di Torun ecco il riepilogo stagionale:

2.37 Torun 7/3
2.34 Torun 17/2
2.21 Torun 4/7
2.20 Minsk 21/1
2.20 Gumel 29/1
2.20 Banska Bystrika 2/2.

«Amo l'arena di Torun, è incredibile – ha confessato Nedasekau – Su questa pedana ho già stabilito un personale, all’inizio di quest'anno. Mi piace il “gioco” delle misure di passaggio. Mi arrabbio e questo mi fa saltare meglio». 
Giornata azzurra illuminata anche dal bronzo di Paolo Dal Molin negli ostacoli (7”56 dopo il 7”47 in batteria), dopo la seconda piazza di Göteborg 2013, e dal record nazionale della 4x400 donne (3’30”32). Negli 800 si son visti ben quattro polacchi: oro e argento negli uomini, argento e bronzo nelle donne. In entrambi i casi il terzo/a incomodo vestiva i colori dell’Union Jack.

Foto Fidal/G.Colombo.

 

CAMPIONATI EUROPEI INDOOR
Torun, POL – 4/7 Mar 2021
Il podio e gli italiani finalisti.
 
• Uomini
60 (6) – 1. Lamont Marcell Jacobs (Ita) 6”47 (RN/WL-2021); 2. Kevin Kranz (Ger) 6”60; 3. Jàn Volko (Svk) 6”61.
400 (6) – 1. Oscar Husillos (Esp) 46”22; 2. Tony Van Diepen (Ned) 46”25; 3. Liemarvin Bonevacia (Ned) 46”30.
800 (7) – 1. Patryk Dobek (Pol) 1’46”81; 2. Mateusz Borkowski (Pol) 1’46”90; 3. Jamie Webb (Gbr) 1’46”95.
1500 m (5) – 1. Jacob Ingebritsen (Nor) 3’37”56; 2. Marcin Lewandowski (Pol) 3’38”06; 3. Jesus Gomez (Ese) 3’38”47.
3000 (7) – 1. Jakob Ingebrigtsen (Nor) 7’48”20; 2. Isaac Kimeli (Bel) 7’49”41; 3. Adel Mechaal (Esp) 7’49”47.
60 Ost.1. Wilhem Belocian (Fra) 7”42; 2. Andy Pozzi (Gbr) 7”43; 3. Paolo Dal Molin (Ita) 7”56; … 8. Franck Brice Koua 7”76 (7”70 in Sf/PB).
4x400 (7) – 1. Olanda (Dobber, Bonevacia, Angela, Van Diepen) 3’06”05; Rep. Ceca (Müller, Maslak, Desensky, Sorm) 3’06”54; 3. Gran Bretagna (Brier, Smith, Williams, Thompson) 3’06”70; … 5. Italia (Scotti, Grant, Lopez, Aceti) 3’07”37.
Alto (7) – 1. Maksim Nedasekau (Blr) 2.37 (WL-2021); 2. Gianmarco Tamberi (Ita) 2.35; 3. Thomas Carmoy (Bel) 2.26.
Asta (7) – 1. Armand Duplantis (Swe) 6.05; 2. Valentin Lavillenia (Fra) 5.80; 3. Piotr Lisek (Pol) 5.80.
Lungo (5) – 1. Miltiadis Tentoglou (Gre) 8.35 (WL-2021); 2. Thobias Montler (Swe) 8.31/RN; 3. Kristian Pulli (Fin) 8.24/RN.
Triplo (7) – 1. Pedro Paolo Pichardo (Por) 17.30; 2. Alexis Copello (Aze) 17.04; 3. Max Hess Ger (Ger) 17.01; 4. Tobia Bocchi 16.65.
Peso (5) – 1. Tomàs Stanek (Cze) 21.62; 2. Michal Haratyk (Pol) 21.47; 3. Filip Mihaljevic (Cro) 21.31.
Eptathlon (6/7) – 1. Kevin Mayer (Fra) p. 6392 (WL-2021), (6”86, 7.47, 16.32, 2.04 – 7”78, 5.20, 2’45”72); 2. Jorge Ureña (Esp) p. 6158; 3. Pawel Wiesiolek (Pol) p. 6133; … 7. Dario Dester p. 5835 (6”97, 7.61, 14.25, 1.95 – 8”25, 4.40, 2’44”27).

• Donne
60 (7) – 1. Ajla Del Ponte (Sui) 7”03 (WL-2021); 2. Lotta Kemppinen (Fin) 7”22; 3. Jamile Samuel (Ned) 7”22.
400 (6) – 1. Femke Bol (Ned) 50”63; 2. Justyna Swiety-Ersetic (Pol) 51”41; 3. Jodie Williams (Gbr) 51”73.
800 (7) – 1. Keely Hodgkinson (Gbr) 2’03”88; 2. Joanna Jözwik (Pol) 2’04”00; 3. Angelika Cichocka (Pol) 2’04”15.
1500 (6) – 1. Elise Vanderelst (Bel) 4’18”44; 2. Holly Archer (Gbr) 4’19”91; 3. Hanna Klein (Ger) 4’20”07.
3000 (5) – 1. Amy-Eloise Markovc (Gbr) 8’46”43; 2. Alice Finot (Fra) 8’46”54; 3. Verity Ockenden (Gbr) 8’46”60.
60 Ost. (7) – 1. Nadine Visser (Ned) 7”77 (WL-2021); 2. Cynthia Sember (Gbr) 7”89; 3. Tiffany Porter (Gbr) 7”92; … 6. Luminosa Bogliolo 7.99.
4x400 (7) – 1. Olanda (Klaver, Dopheide, De Witte, Bol), 3’27”15; 2. Gran Bretagna (Clark, Williams, Pipi, Knight) 3’28”20; 3. Polonia (Kaczmarek, Holub-Kowalik, Lesiewicz, Gaworska) 3’29”94; 4. Italia (Borga/53”5, Mangione/52”0, Marchiando/52”56, Coiro/52”22) 3’30”32 (RN).
Alto (7) – 1. Yaroslava Mahuchikh (Ukr) 2.00; 2. Iryna Herashchenko (Ukr) 1.98; 3. Ella Junnilla (Fin) 1.96; … 6. Alessia Trost 1.92.
Asta (6) – 1. Angelica Moser (Sui) 4.75; 2. Tina Sutej (Slo) 4.70; 3. Holly Bradshaw (Gbr) e Iryna Zhuk (Blr) 4.65.
Lungo (6) – 1. Maryna Bekh-Romanchuk (Ukr) 6.92 (WL-2021), (nullo, nullo, 6.80, 6.62, 6.86, 6.92); 2. Malaika Mihambo (Ger) 6.88 (6.60, 6.56, 6.88, 6.56, 6.69, 6.78); 3. Khaddi Sagnia (Swe) 6.75 (6.48, nullo, 6.75, nullo, 6.62, nullo); … 5. Larissa Iapichino 6.59; 6. Laura Strati 6.57.
Triplo (7) – 1. Patricia Mamona (Por) 14.53; 2. Ana Peleteiro (Esp) 14.52; 3. Neele Eckhardt (Ger) 14.52.
Peso (5) – 1. Auriol Dongmo (Por) 19.34; 2. Fanny Roos (Swe) 19.29/RN; 3. Christina Schwanitz (Ger) 19.04.
Pentathlon (5) – 1. Nafissatou Thiam (Bel) p. 4904 (WL-2021), (8”31, 1.89, 15.16, 6.60, 2’18”80); 2. Noor Vidts (Bel) p. 4791; 3. Xenia Krizsàn (Hun) p. 4644. 


 

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