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Piste&Pedane / Quel pasticciaccio brutto dell'Arena

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Martedì 8 Dicembre 2020

 

arena-milano

 

Questo è il testo del comunicato-stampa che abbiamo ricevuto a firma di cinque club storici dell’atletica lombarda e italiana. Argomento della vicenda, l’assegnazione e l’utilizzo dell’Arena appena ristrutturata. Cerchiamo di capire.

“Venerdì scorso, 4 dicembre, si è tenuto l’incontro organizzato dall’Assessore Guaineri con le società milanesi firmatarie degli appelli sul caso Arena, con ASD Sprint Academy e con i vertici di FIDAL Milano e FIDAL Lombardia. I club milanesi erano assistiti dal prof. avv. Antonio Giacalone esperto di diritto amministrativo e che nei giorni scorsi aveva ottenuto “l’accesso agli atti” del Comune di Milano che hanno portato l’Amministrazione a concedere lo spazio Arena alla Società ASD Sprint Academy (5 tesserati delle categorie master) con delibera del 23 ottobre 2020 che di fatto toglie alla FIDAL la concessione in essere per 5 giorni alla settimana dalle ore 12,00 alle ore 15,00/17,00.

La richiesta delle società storiche di Milano che rappresentano oltre 2000 tesserati FIDAL, tra cui numerosi atleti nazionali e atleti di interesse nazionale/internazionale, è semplicissima: si ripristini l’atto concessorio a favore di FIDAL Nazionale con delega a FIDAL Lombardia anche in quella fascia oraria e sotto questo atto concessorio le società di atletica, come sempre hanno fatto, concorderanno e condivideranno gli spazi per i loro associati.

L’assessore ha difeso la scelta fatta (concessione a ASD Sprint Academy) sostenendo di averla per tempo concordata con FIDAL Roma con l’avvallo di FIDAL Lombardia e FIDAL Milano che nulla avevano obiettato negli incontri tenutisi nel mese di luglio.

Questa la cronaca. Il nostro disappunto è non solo totale ma di profonda delusione per l’incapacità di FIDAL a prospettare correttamente la questione di utilizzo dell’Arena che da sempre è stata riconosciuta e valorizzata come “casa dell’atletica” e sede garantita, fino ad oggi, per l’accesso a tutti gli associati dalla nostra Federazione con pari dignità per tutte le società milanesi.

Lo scenario che si prospetta crea un precedente di progressiva privatizzazione con emarginazione del ruolo centrale della Federazione e dei nostri club. Nei mesi scorsi ci fu un tentativo di dismettere (di fatto) la sede di FIDAL Milano dall’Arena a favore di ASD Sprint Academy. In extremis riuscimmo a bloccare il contratto che era pronto per la firma.

Siamo ancora oggi convinti che l’Amministrazione sia stata male informata e di conseguenza non consideri e valuti correttamente storia, numeri, profili delle società che da sempre hanno dimostrato capacità organizzativa, tecnica e di promozione dell’atletica tra i giovani, tutti elementi e valori che l’Amministrazione e la Federazione non possono ignorare e viceversa si scelga operazioni di facciata da soggetti che avranno un luminoso futuro ma devono rispettare storia, regole e forse anche un po’ di “bon ton”.

I club storici che da sempre operano sull’Arena hanno negli anni garantito la pratica sportiva a tantissimi giovani e alle loro famiglie, garantendo la crescita anche agonistica a diversi livelli di molti atleti, fino a raggiungere risultati di eccellenza.

Questi club hanno sempre evidenziato, nel rispetto dei ruoli e elle regole, le loro esigenze agli organi federali reputandoli i nostri legittimi rappresentanti per trasmettere e illustrare le necessitĂ  alla Amministrazione Comunale.

Infatti nello specifico della vicenda la Federazione dovrebbe ricordare alla Amministrazione che ogni club ha titolo per rappresentare solo i propri atleti e non quelli di altri, dovrebbe chiarire che un club (chiunque esso sia) non ha titolo per convocare, invitare atleti di altri club a sedute di allenamento; questo è ruolo e compito di FIDAL.

Da uomini di sport siamo ottimisti per natura e quindi auspichiamo ancora, in “zona cesarini” un intervento risolutore che riporti la concessione a favore di Fidal chiudendo così questo antipatico malinteso e ricostruendo un doveroso e auspicato clima di fiducia e collaborazione.

• Atletica Riccardi Milano 1946
• Atletica Meneghina
• ABC Progetto Azzurri
• Bracco Atletica
• Cus ProPatria Milano

Milano, 7 dicembre 2020

 

 

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