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Piste&Pedane / Partono gli Europei. Sotto l'ombra del nuoto ...

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Martedì 7 Agosto 2018

berlino-18 2

Prima pagina del nostro diario, tra accrediti, conferenze stampe e qualche assaggio di gara. Tanto per cominciare.

 

di Daniele Perboni


L’arrivo a Berlino non si può certo definire traumatico. Tutto è perfetto. Alla tedesca, verrebbe da dire. Aereo in orario, consegna bagagli in un batter d’occhio, tutto ok anche l’accoglienza e il trasferimento al centro accrediti. Nessuna sbavatura. Accidenti, vuoi vedere che saranno sette giorni da favola? Unico neo: il caldo, a tratti asfissiante. Non proprio come nella pianura Padana, da dove proveniamo, ma certamente non quello che ti aspetti di trovare qui al Nord. Pazienza! Di corsa in albergo, due patate e una manciata di carote affettate come pranzo e si sale all’undicesimo piano. Conferenza stampa della vigilia. Come vuole il rito d’iniziazione.


Il microfono gracchia fastidiosamente, ma appollaiati sugli sgabelli ci stanno due ragazzi che potrebbero regalarci grandi soddisfazioni: Filippo Tortu e Marcel Jacobs. Il primo è lo sbarbato che in una notte madrilena ha sloggiato Pietro Paolo Mennea dalla cima dei primatisti nazionali. Il 9”99 ottenuto in terra iberica ha letteralmente svegliato gli appetiti di decine di giornali, giornalisti, tecnici, appassionati. Erano anni, infatti, che non si vedevano frotte di reporter al seguito della nazionale azzurra. E tutto per che cosa? Per un sogno. Un sogno concreto, certo, ma che per ora resta pur sempre un desiderio.


Il “Filippo d’Italia” ha concrete possibilità di salire sul podio (qualcuno azzarda il più alto) e di limare ancora di qualche centesimo il crono che lo ha proiettato nel mondo dorato dei campioni. Talento, determinazione, capacità, estro, propensione non gli difettano. Metteteci anche un mondo costruitogli attorno per farne un piccolo divo e il gioco è fatto. E ancor prima di vincere qualcosa di importante un risultato lo ha ottenuto: ha scatenato una sorta di “isteria” collettiva fra gli organi di informazione. Qualche giornale ha spedito da queste parti un inviato solo per due giorni. Poi a casa a seguire i Campionati dalla scrivania di redazione. Tutti lo vogliono, lo cercano, lo intervistano. Tutti a chiedere impressioni, aspettative, sensazioni, obiettivi immediati e futuri. Accidenti! È un ragazzo di 20 anni. Che accadrà se, per caso, dovesse fallire? Ai posteri ...

Marcel Jacobs, si diceva. Il quasi 24enne, nato a El Paso (papà texano e mamma italiana) quest’anno ha temporaneamente abbandonato il lungo per dedicarsi alla velocità. Con il suo tecnico, Paolo Camossi (campione mondiale sottotetto nel triplo, Lisbona 2001), sembra aver azzeccato quasi tutto in questa stagione. Un programma che lo ha portato ad essere fra i migliori 12 in Europa (10”08). Grazie a quanto ottenuto, i due giovincelli sono stati graziati ed hanno potuto esimersi dal disputare il primo turno dei 100. Li vedremo, quindi, in azione nel pomeriggio di oggi (martedì). Sapranno farsi trovare pronti?

Ieri nel pomeriggio, intanto, si son disputati i primi turni di qualificazione. Fra i promossi azzurri troviamo i velocisti Cattaneo e le colleghe Anna Bongiorni e Irene Siracusa, il quattrocentista ad ostacoli Bencosme ed il lunghista Ojiaku. Inesorabilmente bocciati i martellisti Lingua, Falloni e il pesista Fabbri.

Da stamani in gara quindici azzurri nella sessione mattutina e altri nove in quella pomeridiana/serale, con la ciliegina Yeman Crippa che potrebbe regalare ulteriori soddisfazioni. Il trentino non si è nascosto e in conferenza stampa ha candidamente dichiarato che un bronzo nei 10.000 potrebbe andargli stretto. Per uno come lui, che in questi primi mesi ha migliorato tutti i record Under-23 dai 1500 ai 10.000, potrebbe non essere una semplice battuta da guascone. Anche a Yeman non fanno difetto volontà, grinta e talento. Lo ha già dimostrato in molte competizioni a livello internazionale e le gare di Berlino potrebbero essere una ulteriore conferma di quanto ha già messo in mostra nelle categorie giovanili.


24. CAMPIONATI EUROPEI

Berlino - 6/12 Agosto 2018


1. Giornata (6 Ago)

Uomini

100 - Federico Cattaneo, b5) 10"39/0,4 Q
400 ost. - José Bencosme, b3) 50"80 Q
Lungo - Kewvin Ojiaku, 7.90/0,3 Q
Peso - [29.] Leonardo Fabbri 18.04
Martello - [13.] Marco Lingua 73.07
Martello - [21.] Simone Falloni 71.03


Donne

100 - Bongiorni b4) 11"53/-0,7 Q
100 - Siragusa b4) 11"61/.0,2 Q

 

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