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Atletica / Europei: Grenot e Dafne Schippers, regine d'Olanda

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Venerdì 8 Luglio 2016

grenot-1

di DANIELE PERBONI
(da Amsterdam)

Tralasciando il successo di Libania Grenot nei 400 metri (50"73, foto Colombo/Fidal), oro che bissa quello già centrato due anni or sono in quel di Zurigo, la terza giornata di gare dei Campionati Europei può essere considerata come il giorno di Dafne Schippers, l’incontrastata regina dell’evento olandese. Per la biondona di Utrecht, che ha regalmente vinto i 100 metri (10"90 con un metro di vento contrario), si è scomodata anche la famiglia reale d’Orange-Nassau, con il re Guglielmo Alessandro in tribuna d’onore. E per l’occasione i sudditi di sua maestà hanno provveduto a riempire lo stadio Olimpico in ogni ordine di posti. Bandiere e T-shirt hanno colorato gli spalti di un arancione vivo, con un magnifico contrasto sul cielo plumbeo e gravido di pioggia. Pioggia che, fortunatamente, ha risparmiato, almeno nel pomeriggio, atleti e pubblico.

Dicevamo dell’entusiasmo suscitato dalla presenza della campionessa mondiale dei 200 di Pechino 2015. Entusiasmo che, a ben vedere, è stato ampiamente ripagato dalla qualità tecnica della gara: trenta centesimi di vantaggio sulla bulgara Ivet Lalova maritata Collio (11"20) e 35 sulla sorprendente svizzera Mujinga Kambundji (11"25). Sinceramente, però, l’azione di corsa della 24enne campionessa mondiale dei 200 metri di Pechino 2015, non ha entusiasmato più di tanto: partenza macchinosa, e fase lanciata che ha mostrato la ragazzona piuttosto ingobbita.

Ma la forza e la classe hanno fatto il resto. A nostra memoria, per trovare un margine così ampio ad un Campionato Europeo occorre risalire al 1950, dove si impose un’altra olandese: Francina Elsje Blankers-Koen, detta Fanny. A Bruxelles la mamma volante si impose nei 100, 200, 80 ostacoli agguantando l’argento nella 4x100.

«C’era molto vento, ed era difficile centrare un buon tempo. Ma sono sulla strada giusta per i Giochi di Rio e tutto questo pubblico mi ha fatto venire la pelle d’oca. Sono emozionatissima». E tanto per non farsi mancare nulla, ha già annunciato che sarà presente al meeting della Diamond League di Montecarlo, sempre nei 100 metri, dove, almeno così dicono gli organizzatori, tenterà l’assalto al primato europeo di Christine Arron (10"72, Budapest 19 agosto 1988).

Sinceramente ci sembra più una sparata pubblicitaria che un tentativo reale. Ma le potenzialità di questa signorina sono enormi e non è detto che con una brezza favorevole possa migliorare quel risultato piuttosto datato. Nei 200 in un primo momento si era imposto l’atleta di casa Churandy Martina, poi squalificato per invasione di corsi. Dopo il tripudio riservatogli dal pubblico amico, all’annuncio della squalifica non si è assistito a nessun cenno di disapprovazione. Tutti hanno accettato il verdetto! Segno, questo, di enorme rispetto per le regole e di educazione sportiva, ... Per la cronaca la prova è stata vinta dallo spagnolo Hortelano (20"45), davanti al turco-azero Guliyev (20"51) e al britannico Talbot (20"56).

E' ancora presto per irare le somme, ma un dato balza subito all'occhio: nel medagliere è per ora in testa la Turchia con otto medaglie (tre ori, quattro argenti e un bronzo) davanti alla Gran Bretagna (3 - 1 - 3) e alla Germania (2 - 2 - 3). Complessivamente sul podio sono salite 24 nazioni. Uno spaccato sull'atletica europea - oltre che italiana - significativo e sul quale, dopo l'ultimo sparo, sarà opportuno tornare con qualche ulteriore considerazione. 


23. CAMPIONATI EUROPEI
Amsterdam - 6/10 Luglio 2016

3. Giornata - 8 Luglio

Finali

Uomini
200 - 6. Manenti 20"66/-0,9.
400 - 8. Galvan 45"80-
3000 Sp. - 5. Chatbi 8'32"43; 8. Bamoussa 8'35"35; 9. Floriani 8'35"94.
10.000 - 9. El Mazoury 29'29"36.

Donne
400 - 1. Grenot 50"73.
Disco - 16. Strumillo 55.78.

Eliminatorie & Qualificazioni
14 atleti in campo, otto ammessi al turno successivo.

Uomini
200 - Sf: (=5.) Manenti 20"46/-0,1 Q; (16.) Infantino 20"93/-1,1; (17.) Desalu 20"94/-1,7.
800 - Sf: (4.) Benedetti 1'46"74 Q; (12.) J.Lahbi 1'48"74.
110 ost. - Bt: (4.) Abate 13"63/-0,5 Q; (6.) Perini 13"68/0,0 Q; (7.) Fofana 13"71/03 Q.
Martello - Qlf: (12.) Lingua 72.94 Q; (18.) Falloni 70.51.

Donne
100 - Sf: (13.) Hooper 11"48/-0,4; (22.) Siragusa 11"78/0,2.
1500 - Bt: (8.) Magnani 4'11"78 Q.
Triplo - Qlf: (7.) Derkach 13.96w/2,8 Q.  

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