- reset +

Giornale di attualita' storia e documentazione sullo Sport Olimpico in Italia

Direttore: Gianfranco Colasante  -  @ Scrivi al direttore -  - 
Gianfranco Colasante
BRUNO ZAULI
“Il più colto uomo di sport”

GARAGE GROUP SRL - ROMA
ISBN 978-88-90-91661-8
Pag. 500  -  Euro: 20,00




Gianfranco Colasante
MITI E STORIE DEL GIORNALISMO SPORTIVO
La stampa sportiva italiana
dall’ Ottocento al Fascismo
(le oltre 400 testate dimenticate)

GARAGE GROUP SRL - ROMA
ISBN 978-88-909166-0-1
Pag. 352  -  Euro: 20,00




Per acquisti:
Librerie on-line oppure
rimesse intestate a
Garage Group Srl  -  Roma
C/C Postale: 001016765412
Accr. Bancario IBAN:
IT19E0760103200001016765412
(spedizione gratuita)

Per informazioni:
info@garagegroup.it
fax 06-23.32.08.416

Biblioteca / William Garbutt, il mister del calcio italiano

Sabato 21 Luglio 2012

Un libro di taglio tipicamente britannico, dedicato alla vita di William Garbutt, l’allenatore che approdò al Genoa negli anni precedenti e seguenti la Grande Guerra. E che al Genoa (tornato all’italianissimo Genova, in ossequio alle restrittive norme del tempo) tornò nel 1937. Il mister – come lo chiamavano i suoi giocatori (in gran parte inglesi anche loro) – che ha trasmesso il titolo a tutti gli allenatori italiani. L’autore, Paul Edgerton, è un insegnante di lingua e letteratura inglese, da tempo residente in Italia, innamorato dal calcio italiano, un amore scoccato con la Coppa del Mondo 1982. Stimolato dalla lettura di “Calcio. History of Italian Football” di John Foot, Edgerton ha condotto una lunga ricerca sul personaggio, che lo ho portato a seguire e rinverdire le tracce lasciate da Garbutt, ex ala destra del Blackburn nato nel 1883, che scelse l’Italia per la sua seconda vita, dopo che il brutale intervento di un difensore ne aveva interrotto la carriera.

Read more...

 

Londra 2012 / La squadra azzurra: previsioni ed altro

Venerdì 20 Luglio 2012 
                         
  SI_resize                        

Definita la squadra italiana per Londra 2012, alcune riflessioni sulla consistenza e sugli atleti prescelti. Del numero finale – 290 – si è detto, dopo la rinuncia di Antonietta Di Martino e del canottiere Lorenzo Bertini (dodici campionati del mondo alle spalle, quasi sempre sul podio). Le donne sono 126, come dire il 43,4% del totale, un record per l’Italia. Le discipline rappresentate sono 28. In tre di loro – Badminton, Lotta e Sollevamento pesi – sarà presente un solo azzurro. Tra gli ultimi ritocchi, la composizione finale del quintetto di Artistica femminile (con l’ingresso di Giorgia Campana al posto di Francesca Deagostini); la conferma della squadra di Pallanuoto, dopo l’amichevole persa con la Serbia (12-13), e la rinuncia al centro-boa Arnaldo Deserti; l’ultima scelta scelta per le gare individuali dei nuotatori convocati per le staffette. Tutti dettagli riscontrabile nella pagina > Squadra Italiana > della nostra sezione Londra 2012. Veniamo ora ad altre curiosità sugli atleti.

Read more...

 
 

Monaco 72 / Un ricordo per gli atleti israeliani

Giovedì 19 Luglio 2012

Quarant’anni fa – il 5 settembre 1972 – un commando di “Settembre Nero”, l’organizzazione terroristica palestinese, fece irruzione nella palazzina che ospitava la rappresentativa israeliana ai Giochi di Monaco, prendendo in ostaggio un gruppo di atleti. Un’azione disperata, un pugno allo stomaco per l’intera umanità, una tragedia per tutti. Nelle concitate ore che seguirono, con la disperata reazione delle teste-di-cuoio tedesche, persero la vita 11 atleti ebrei. Questi i loro nomi, nomi che chi intende lo sport come messaggio di pace e di fratellanza, non deve dimenticare:

David Mark Berger
Zeev Friedman
Yoosef Gutfreund
Eliezer Halfin
Yossef Romano
Amitzur Shapira
Kehat Shorr
Mark Slavin
Andrei Spitzer
Yacov Springer
Moshe Weinberg

Read more...

 
 

Atletica / I primi 100 anni della IAAF

Mercoledì 18 Luglio 2012

L’organismo che governa l’atletica mondiale – la IAAF – ha compiuto ieri cento anni. Tutto ebbe inizio con i Giochi Olimpici di Stoccolma che indirizzarono in senso moderno l’organizzazione dello sport. Tre giorni dopo la cerimonia di chiusura, il 17 luglio 1912, in una sala del Riksdag – il Parlamento svedese – venne convocato un congresso con lo scopo di costituire un organismo capace di dettare regole e norme univoche. Nelle gare olimpiche gli svedesi avevano introdotto diverse innovazioni tecniche, tra le quali il cronometraggio al decimo di secondo, l’obbligo di correre in corsie separate fino ai 400 metri, codificate le prove del decathlon nella versione tuttora vigente. Ma si avvertiva l’esigenza di una maggiore uniformità, necessità sostenuta con forza dalle due nazioni all’avanguardia, Gran Bretagna e Stati Uniti.

Read more...

 
 

Giornalismo / La scomparsa di Alfredo Provenzali

Martedì 17 Luglio 2012

E’ morto a Genova venerdì 13 luglio, giorno del suo settantottesimo compleanno (era nato, a Sampierdarena, nel 1934). Chi era Provenzali? “Un maestro di giornalismo, un cronista, un uomo di rara eleganza, un gentiluomo di altre tempi”. Ultimo epigone di un mondo scomparso, quando la magia della radio – alla domenica pomeriggio, dai margini dei campi di calcio – apriva orizzonti sconfinati alla fantasia degli ascoltatori. In quegli anni la radio era il mezzo più seguito, la gente se ne stava con l’orecchio incollato ai primi mastodontici portatili, pronta a sobbalzare ad ogni interruzione (“Pronto Ameri, scusa Ameri …”), il ché voleva dire che da qualche parte si era segnato. Cronista di spessore, apprezzato sia in Italia che all’estero, Alfredo Provenzali doveva la sua popolarità proprio a “Tutto il calcio …”, trasmissione alla quale aveva lavorato sin dal 1966 e della quale (sostituendo Massimo De Luca) era diventato conduttore nel 1992.

Read more...

 
 
<< Start < Prev 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 Next > End >>

Page 173 of 198

Cerca