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Giornale di attualita' storia e documentazione sullo Sport Olimpico in Italia

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Focus / Sport in TV: si puo' fare di piu' (o meglio)?

Domenica 20 Settembre 2015

di LUCIANO BARRA

GENERICA-TV

Le prime settimane di Settembre sono state settimane d'oro per lo sport italiano. Ovviamente, la finale del singolo di Flushing Meadows è stata all'apice dell'attenzione dell'opinione pubblica, per vari motivi: il grande risultato tecnico raggiunto dalle due tenniste italiane, perchè femmine e perchè entrambe del Sud. Se tutto ciò non fosse stato sufficiente, la decisione del presidente del Consiglio, Renzi, di volare a New York per la finale - snobbando impegni istituzionali già presi, come l'apertura della Fiera del Levante a Bari - ha fatto diventare l'avvenimento ancora più importante, sconfinando per giorni nell'evento politico del momento.
Con il massimo rispetto per le due tenniste Italiane credo che, dal punto di vista strettamente tecnico, il loro risultato sia un paio di gradini sotto quello raggiunto nel Canottaggio dalla nostra barca del Quattro Senza, vincitori dell’oro in Francia qualche giorno prima. Il Quattro Senza, che non vinceva l’oro da 19 anni, è considerata nel Canottaggio la barca principe e vale la 4x400 dell’atletica o la 4x200 del nuoto. Questo oro, assieme a quello conquistato da Frank Chamizo nella Lotta Libera, ha permesso all’Italia di risalire qualche gradino nelle Proiezioni verso Rio de’ Janeiro. Gli ori sono molto importanti nelle graduatorie delle medaglie perché servono a guadagnare posti.

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Edicola / Tranquilli, allo sport ci pensano le famiglie, ...

Sabato 19 Settembre 2015

PENNETTA-1

Si può o meno condividere l'idea diffusa che la finale tutta italiana agli US Open di tennis - tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci - sia stato il migliore spot dell'anno per lo sport italiano. O almeno così farebbe pensare il viaggio last-minute, su un volo di Stato, del premier Matteo Renzi, accompagnato dal presidente del CONI Giovanni Malagò. Tralasciando ogni commento di opportunità o di costo ricaduto sulla collettività (anche su chi neppure sa cosa sia il tennis) o l'imbarazzante immagine che Renzi e Malagò hanno dato esponendo la bandiera nazionale a testa in giù, si possono fare alcune considerazioni. Tra i molti commenti di maniera, usciti per l'occasione, quello più centrato ci pare apparso sul Corriere della Sera, a firma di Marco Imarisio. Vi si legge: "Quell'evento incredibile, ancora più bello perchè inatteso, è frutto dell'imponderabile che rende lo sport un affascinante mistero, non certo della programmazione di un intero movimento."

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Ginnastica / Il ritorno delle "farfalle": oro mondiale

Lunedì 14 Settembre 2016

Farfalle-1

Più forti, e caparbie, della sfortuna e dei giudici: si può etichettare così la medaglia d'oro delle sei "farfalle" azzurre di Emanuela Maccarani ai Cinque Nastri nei Mondiali di Stoccarda. Successo tanto più significativo perchè colto a 24 ore dal quarto posto del giorno prima, nell'All-Around, che le aveva lasciate ai piedi del podio del 118/1000 di punto. Le ragazze italiane non scendevano da quel podio dal 2007. Il riscatto è arrivato nell'esercizio dei Cinque Nastri dove le azzurre, con una esecuzione perfetta, hanno dominato Russia e Giappone. In ogni caso il quarto posto conquistato nell'All-Around da Marta Pagnini (la capitana che ha sostituito Elisa Santoni), Sofia Lodi, Alessia Maurelli, Camilla Patriarca, Andreea Stefanescu e Martina Centofanti, proietta il gruppo verso Rio 2016, quarte tra le dieci squadre qualificate. E tra le favorite. Dopo aver vinto il titolo nell'esercizio forse più difficile, si sono confermate subito dopo nelle 6 Clavette e 2 Nastri, alle spalle delle russe, sfiorando una nuova impresa, sfumata per soli 25/1000. Bravissime.  

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Roma 2024 / Botta e risposta (a distanza) tra Renzi e Marino

Mercoledì 9 Settembre 2015

MALAGO-8

Nuovo capitolo (interlocutorio) nella telenovela sulla candidatura di Roma ai Giochi del 2024. Molta acqua è passata sotto i ponti da quando si cominciò a lavorare all'idea olimpica: correva l'anno 1996 e i personaggi coinvolti erano diversi. Da allora in Campidoglio sono passati quattro sindaci, tutti con la stessa idea fissa, trascinare la città - che già non si sente molto bene tra Mafia Capitale e altro - in un disastro dal quale sarà ancora più difficile riemergere. Vediamo. Passate le vacanze, belli e abbronzati, si sono ritrovati Luca di Montezemolo, Giovanni Malagò e l'irascibile Matteo Renzi, piombato di nuovo a Roma dopo i giri, e i comizi, alla festa dell'Unità e all'autodromo di Monza per un caffè con Ecclestone, il quale non si fatto commuovere e ha ripetuto il suo mantra: per restare a Monza, la F1 vuole 25 milioni, altro che tradizione e bei ricordi. Ma questa è un'altra storia.

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Canottaggio / Quattro senza (e altre 4 barche per Rio)

Lunedì 7 Settembre 2015

4_SENZA-2015

Se cinque barche per Rio vi sembran poche, pensate agli altri sport, ... a quelli di squadra, tanto per restare all'attualità. La cura La Mura sta dando i primi frutti, anche se il cestino non è ancora pieno. Dai Mondiali di Aiguebelette, sabato scorso Ã¨ arrivata la più bella affermazione dello sport italiano nell'anno preolimpico: il trionfo (lasciatecelo dire, almeno questa volta) del Quattro senza che sul gradino iridato più alto non saliva dal 1995. Un equipaggio giovane, per tre/quarti napoletano d'origine, che ha inflitto due secondi di luce agli australiani, lasciando ancor più indietro i campioni olimpici della Gran Bretagna (presentatisi con un nuovo equipaggio). I quattro azzurri - col capovoga Giuseppe Vicino (22), Matteo Lodo (21), il veterano Matteo Castaldo (30), Marco Di Costanzo (23) - staccano il biglietto per Rio con una autorevolezza incredibile, non tanto per il risultato, quanto per la maniera con la quale l'hanno ottenuto. Con loro, altre quattro barche hanno avuto il prezioso "passi" olimpico: il Due senza e il Due di coppia P.L. (quinto posto), il Quattro senza P.L. (sesto posto), il Due di coppia (decimo posto).

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