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Giornale di attualita' storia e documentazione sullo Sport Olimpico in Italia

Direttore: Gianfranco Colasante  -  @ Scrivi al direttore -  - 
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CONI / In arrivo il “Libro bianco”

Martedì 3 Luglio 2012
 

farfalle“Siamo un paese vecchio, abbiamo idee e mentalità vecchie. Dovremmo avere il coraggio di cambiare”. Questo il senso delle parole con cui Cesare Prandelli ha sunteggiato Euro2012, concluso con la vittoria della Spagna, grazie (anche) ad alcuni errori – difficile da comprendere – dello stesso Prandelli. Ma la verità enunciata – “siamo un paese vecchio” – rimane: da tempo abbiamo relegato i giovani ai margini del precariato e della disoccupazione (le ultime cifre parlano del 36%), chiudendo sistematicamente ogni sbocco a trentenni o quarantenni. Può essere che da noi non ne nasca nessuno appena capace? Un paese di vecchi e per vecchi, con anziani signori caparbiamente legati alle poltrone che occupano, da decenni, nei comparti più disparat. E che purtroppo trova una esemplificazione proprio nel settore che, per definizione, dovrebbe essere più dinamico e propositivo: lo sport.

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Atletica / Helsinki 2012 e le realta multi-culturali

Lunedì 2 Luglio 2012

Conclusi nel tardo pomeriggio di ieri gli Europei – poco prima del trionfo della Spagna sugli Azzurri, com’era nella logica delle cose, ma senza nulla togliere al valore della stanca squadra di Prandelli –, a venticinque giorni dall’inizio dei Giochi, è lecito trarre alcune valutazioni sull’atletica italiana vista ad Helsinki. La rassegna europea (limitata alla pista), diventata biennale pur tra qualche perplessità, pare aver superato gli esami, malgrado sia stata snobbata da diversi paesi che hanno preferito non interrompere la preparazione per Londra. Qualcuno dei big, certo, mancava, ma la qualità dei risultati non ne ha risentito troppo, anche se paragonata ai Trials americani o giamaicani e ai Campionati Africani che si tenevano negli stessi giorni. In sintesi, si è avuto un livello medio accettabile, con qualche aspetto di rilievo, come la gara dell’asta – tatticamente giocata come sul tavolo verde – che ha esaltato le qualità del tedesco Otto (5.92) e il furore agonistico del razzente francese Lavillenie, capace di rispondergli con 5.97. O come, per andare al settore femminile, l’inatteso 53”77 sugli ostacoli della russa Irina Dovydova.

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Atletica / Fabrizio Donato al top mondiale


Sabato 30 Giugno 2012

donato Non capita di frequente trovare un italiano al top di una specialitĂ  atletica. Tanto piĂą a meno di un mese dai Giochi di Londra. Come succede con Fabrizio Donato che, nel pomeriggio di Helsinki, in una rassegna europea un po’ disertata, ma non certo di serie B, ha vinto il titolo continentale inanellando una serie storica: un 17.63 d’apertura, con un refolo di vento in piĂą (2,8), seguito da un 17.53 nella norma (+0,8) e un terzo tentativo chiuso a 17.49 (+1,5). Di contorno gli altri tre tentativi. Un risultato che lo porta di colpo in vetta al mondo, alla pari con il 22.enne americano Christian Taylor che nelle stesse ore, ai Trials di Eugene, ha saltato gli stessi 17.63, sia pure con vento nullo. Quasi una sfida generazionale, se vogliamo. Come quella con il 23.enne ucraino di origine sudanese, Sheryf El Sheryf, giĂ  salito a 17.72 e le cui ambizioni sono almeno pari al suo talento, secondo alle sue spalle con 17.28. Nel duello sotto la pioggia, Donato ha trionfato oltre ogni previsione. Era arrivato ad Helsinki dopo aver superato qualche perplessitĂ , nei pronostici sopravanzato da Daniele Greco – salito recentemente a 17.47 –, ma spentosi giĂ  in qualificazione, dopo aver pasticciato con rincorsa.

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Tennis / Giochi: 7 italiani in campo

Venerdì 29 Giugno 2012

tennis-og Nei giorni scorsi la federazione internazionale del tennis – presieduta da Francesco Ricci Bitti, in rampa di lancio anche per la presidenza dell’ASOIF, l’organismo delle federazioni giĂ  di Primo Nebiolo – ha comunicato le liste degli ammessi al torneo di Londra. Un evento che si annuncia al massimo livello: assieme ai due numeri 1 al mondo, il serbo Novak Djokovic e la russa Maria Sharapova, sono infatti annunciati i migliori 19 del top 20 del ranking (45 le nazioni rappresentate). Gli italiani saranno 7 in totale, tre uomini e quattro donne (il massimo, registrato per l’ultima volta nel 2008, resta fissato a 8). La new entry, ultima in ordine di tempo, riguarda Daniele Bracciali che nel doppio farĂ  coppia con Andreas Seppi. SarĂ  proprio quest’ultimo il piĂą impegnato, in campo anche in singolare e in doppio misto (con Sara Errani).

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Olimpiadi / La squadra a 30 giorni dai Giochi

Giovedì 28 Giugno 2012

A un mese esatto dalla cerimonia d’apertura, la squadra italiana per i Giochi londinesi può ritenersi impostata nelle linee essenziali, con un numero di atleti oscillante attorno alle 270 unità (273 ad oggi, per l’esattezza). Pur se restano aperte ancora diverse opzioni (come per l’Atletica, con molti atleti, specie nelle staffette, impegnati negli Europei in corso in queste ore ad Helsinki), si può ragionevolmente ritenere che il numero finale non dovrebbe discostarsi dalle 300 unità. Un totale inferiore sia nei confronti di Pechino (340) che di Atene (365), che fece registrare il massimo storico. Per trovare una squadra attestata al di sotto dei 300 atleti bisogna riferirsi al 1992. Ma ovviamente, ciò che più conta, è la qualità rispetto alla quantità. Considerazione dalla quale discende la previsione sulle medaglie che verranno o meno conquistate. Una valutazione che incontra una certa condivisione parla, nel complesso, di una trentina di medaglie, una decina delle quali d’oro. Ad ogni modo il CONI – già scottato da quanto accaduto a Pechino, dove la previsione di 44 medaglie si ridusse drasticamente nella realtà (per di più con un “argento” che si dovette restituire per doping) – si sottrae al gioco dei pronostici.

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